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Centri per l'impiego di Modena

Reddito di cittadinanza: al via la convocazione presso i Centri per l'impiego

Al via in tutta la regione Emilia-Romagna la seconda fase del reddito di cittadinanza, e cioè la progressiva presa in carico dei beneficiari e dei loro familiari da parte dei Centri per l’impiego

Ha preso il via in questi giorni in tutta l'Emilia-Romagna la seconda fase del reddito di cittadinanza, e cioè la progressiva convocazione e presa in carico dei beneficiari e dei loro familiari da parte dei Centri per l’impiego.

La presa in carico comporterà la sottoscrizione del patto per il lavoro e l’erogazione delle politiche attive che prevedono il successivo rilascio – secondo le norme del reddito di cittadinanza – dell’“assegno di ricollocazione” (uno strumento che aiuta le persone a migliorare le proprie possibilità di ricollocarsi nel mercato del lavoro, usufruendo di servizi di assistenza intensiva personalizzata per la ricerca di occupazione).

I navigator – gli esperti selezionati da Anpal Servizi nel corso dell’estate quali figure di supporto ai Centri per l’Impiego per l’erogazione di questi servizi – hanno già svolto una prima formazione teorica e il 10 settembre hanno fatto il loro ingresso nei Centri per l’Impiego di tutta la regione.
Sono già stati contrattualizzati tutti i 25 navigator assegnati al territorio modenese e ancora per diverse settimane continuerà la loro fase di formazione, sia teorica, sia in affiancamento agli operatori dei CPI, dei quali i navigator costituiscono il supporto.

Al CPI di Modena sono destinati 13 collaboratori di Anpal Servizi; altri 3 collaboratori andranno al Centro impiego di Carpi, 3 al Centro impiego di Sassuolo, 2 al Centro impiego di Mirandola, 3 al Centro impiego di Vignola e uno al Centro impiego di  Castelfranco Emilia

Dal 17 settembre sono iniziate le convocazioni dei titolari di reddito di cittadinanza che Anpal ha individuato come soggetti occupabili, che rappresentano solo una quota parte del totale dei beneficiari. Dal 24 settembre inizieranno a svolgersi i colloqui presso i Centri per l’impiego.
Entro il mese di dicembre i CPI modenesi dovranno prendere in carico circa 2,400 persone, in base agli elenchi forniti da Anpal mediante trasmissione alla sede centrale dell’Agenzia Regionale per il Lavoro (non sono infatti ancora disponibili piattaforme informatiche interoperative tra Anpal, Inps e Servizi per il Lavoro delle Regioni), che rappresentano il contingente dei beneficiari e dei loro familiari individuati da aprile a luglio scorso.

Questi numeri potranno variare se, durante la profilazione che verrà realizzata presso i Centri per l’Impiego, le persone risultassero avere caratteristiche più prossime alla necessità di fruire di servizi sociali invece che lavoristici; a regime anche i servizi sociali potranno dirottare verso i Centri per l’Impiego parte del loro target se ritenuto occupabile. Per il profiling delle persone verrà usata una scala di valutazione condivisa tra i vari servizi interessati.

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pubblicato il 2019/09/23 08:55:21 GMT+2 ultima modifica 2019-09-23T08:55:21+02:00

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