Online i rapporti sul lavoro dipendente delle province dell’Emilia-Romagna

I rapporti analizzano i flussi di lavoro dipendente registrati negli archivi del Siler relativi al terzo trimestre 2017

Sono online nella sezione dedicata all’Analisi del mercato del lavoro di questo sito i rapporti trimestrali sul lavoro dipendente delle nove province dell’Emilia-Romagna e il rapporto trimestrale regionale riferiti al III trimestre 2017.

L’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna, al fine di arricchire e rendere più coerente il quadro delle principali dinamiche del mercato del lavoro, sta sviluppando un modello di osservazione congiunturale fondato, come risorsa statistica distintiva, sui flussi di lavoro dipendente (attivazioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro e conseguenti variazioni delle posizioni lavorative) registrati negli archivi SILER (Sistema Informativo Lavoro Emilia-Romagna) delle Comunicazioni obbligatorie (CO) dei Centri per l’Impiego provinciali. Il modello di analisi congiunturale e di destagionalizzazione delle serie storiche qui adottato, da considerarsi ancora in fase di sperimentazione e di sviluppo, vuole prendere come riferimento il paradigma di osservazione congiunturale dei flussi di lavoro dipendente desunti dalle CO adottato nelle recenti note trimestrali sulle tendenze dell’occupazione, realizzate congiuntamente da ISTAT, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL e ANPAL.

L’osservazione congiunturale dei flussi di lavoro dipendente in un mercato del lavoro è volta a determinare quanto sono aumentate/diminuite, nel trimestre oggetto di indagine rispetto al trimestre precedente, al netto dei fenomeni di stagionalità, le attivazioni e le cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente e quanto, di conseguenza, sono aumentate/diminuite le posizioni lavorative dipendenti, la cui variazione è misurata dal saldo attivazioni-cessazioni; e quanto sono aumentate/diminuite le posizioni lavorative dipendenti nei settori di attività economica e secondo la tipologia contrattuale dei rapporti di lavoro.

 

In Emilia-Romagna, nel terzo trimestre 2017, continua la dinamica di espansione dell’occupazione dipendente, pur se ad un ritmo inferiore rispetto ai trimestri precedenti. Dopo il forte recupero dell’occupazione a tempo indeterminato nel biennio 2015-2016, nel 2017 è il lavoro a tempo determinato a caratterizzare il trend positivo, concentrato ancora una volta nell’industria in senso stretto e nei settori terziari.

Nel terzo trimestre 2017, in Emilia-Romagna, si è determinato, al netto dei fenomeni di stagionalità, un saldo delle posizioni lavorative dipendenti positivo per 2.405 unità. Questo aumento delle posizioni lavorative dipendenti fa seguito alle variazioni positive rilevate nel primo e secondo trimestre (pari rispettivamente a 6.074 e 3.279 unità). Ne consegue che, al netto dei fenomeni di stagionalità, nel complesso dei primi tre trimestri del 2017, si registra una crescita delle posizioni lavorative dipendenti pari a 11.758 unità.

L’incremento dell’occupazione dipendente dei primi nove mesi del 2017 va a sommarsi al ciclo fortemente espansivo del biennio 2015-2016. Un processo da ascriversi in gran parte ai contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti introdotti dal Jobs Act e favoriti in maniera determinante dalla decontribuzione inscritta nelle Leggi di stabilità 2015 e 2016. Delle 78.090 posizioni lavorative dipendenti complessivamente create nel 2015/16, ben 71.434 (il 91,5% del totale) sono a tempo indeterminato e in apprendistato. Un simile ritmo di crescita del lavoro dipendente per le tipologie contrattuali considerate più stabili non poteva mantenersi nel corso del 2017, anche per effetto del restringimento della platea dei beneficiari della decontribuzione a partire dall’inizio dell’anno. Nel terzo trimestre 2017, infatti, la crescita delle posizioni lavorative dipendenti è la sintesi di 3.614 unità in meno per la componente tempo indeterminato e apprendistato e di 6.018 unità in più per la componente a tempo determinato e lavoro somministrato.

Il quadro congiunturale continua a mantenersi positivo per l’Industria in senso stretto che recupera ulteriori 2.684 posizioni di lavoro alle dipendenze nel trimestre e ben 12.347 su base annua. In leggera contrazione il settore delle Costruzioni (-274 posizioni lavorative a livello congiunturale e -363 su base annua), che tuttavia sembra confermare la fine della sistematica emorragia di posizioni di lavoro in atto dal 2008 al termine del 2014. Ancora assenti segnali di inversione di tendenza del trend occupazionale. Anche nel terzo trimestre 2017 continua la crescita dell’occupazione dipendente nei settori terziari. Per il settore Commercio, alberghi e ristoranti si registra un incremento delle posizioni lavorative a livello congiunturale pari a 1.413 unità (come dato destagionalizzato), con un valore tendenziale su base annua di 12.912 unità in più (come dato grezzo). Ancora più significativo l’incremento nelle Altre attività dei servizi pari a 1.594 posizioni lavorative dipendenti in chiave congiunturale e ben 18.322 su base annua. Esse ricomprendono un’ampia gamma di produzioni terziarie (in particolare la categoria poliedrica dei servizi alle imprese, tra gli altri la logistica, i servizi finanziari, l’ICT, il noleggio macchinari), che sono le prime protagoniste del recupero occupazionale in atto in Emilia-Romagna ad un ritmo crescente dalla fine del 2014.

A livello provinciale si evidenziano andamenti diversificati che restituiscono un certo grado di eterogeneità tra i vari territori. Nel terzo trimestre 2017, i contributi più significativi al saldo regionale, sempre al netto della stagionalità, giungono da Modena (1.592 posizioni lavorative), Bologna (1.210), Piacenza (741) e Reggio Emilia (659).

Per saperne di più

I rapporti trimestrali provinciali

I rapporti trimestrali regionali

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/02/2018 — ultima modifica 21/02/2018

Agenzia Regionale per il Lavoro - (Cod. fiscale 91388210378)

Viale Aldo Moro 38, 40127 Bologna -tel: 051/5273864; 051/5273893 Fax: 051/5273894

email: arlavoro@regione.emilia-romagna.it , ​arlavoro@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali