Centri per l'impiego di Ravenna

Collocamento obbligatorio/Collocamento mirato

Posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

Al collocamento obbligatorio si possono iscrivere persone disabili:

  • invalidi civili, con minorazioni “fisiche” “psichiche” e “sensoriali” e portatori di “handicap intellettivo” con una percentuale d’invalidità superiore al 45%;
  • non vedenti con cecità assoluta o cecità parziale (residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione di occhiali);
  • persone sorde dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata;
  • invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni comprese dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. n. 915/78 e succ. modif.;
  • vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Si possono iscrivere anche persone appartenenti alle categorie protette (art. 18 della Legge 68/99):

  • orfani e coniugi superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio e i figli o i coniugi di di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro;
  • profughi italiani rimpatriati.

 

A che età mi posso iscrivere e fino a che età posso rimanere iscritto al collocamento obbligatorio?

Per l'iscrizione occorre aver compiuto 16 anni di età ed aver assolto l’obbligo scolastico. Puoi rimanere iscritto fino al compimento del 65° anno di età; al raggiungimento dell’età pensionabile su richiesta puoi continuare a rimanere iscritto.


Se lavoro posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

Il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il Decreto Lgs. 150/2015 che modifica la disciplina dello stato di disoccupazione. L'art. 19 del decreto contiene le nuove disposizioni sullo stato di disoccupazione che eliminano l'istituto della "conservazione". L'istituto della "conservazione" consentiva di acquisire lo stato di disoccupazione o di mantenerlo a chi svolgeva un’attività lavorativa che comportasse, nel corso dell’anno solare, un reddito lordo non superiore a € 8.000,00, per lavoro dipendente - anche lavoro a chiamata o intermittente - o a progetto, e non superiore a € 4.800,00 lordi per lavoro autonomo od occasionale. Per effetto della nuova normativa coloro che si trovano in una delle condizioni sopra descritte sono considerati occupati e non potranno rilasciare quindi la dichiarazione di immediata disponibilità.

 

Sono una persona disabile, quali documenti mi occorrono per l'iscrizione al collocamento obbligatorio?

Per richiedere l'iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio devi venire al Centro per l'impiego di competenza territoriale (rispetto al tuo domicilio) con i seguenti documenti: documento di identità valido e codice fiscale. Devi portare anche:

  • se sei un invalido civile o una persona sorda - il verbale per l'accertamento di stati di invalidità civile, cecità civile, sordità rilasciato dalla Commissione Medica dell'AUSL, in originale o copia conforme (che contiene  l'indicazione della percentuale di invalidità riconosciuta); il documento rilasciato dalla Commissione Medica, contenente la diagnosi funzionale, se ne sei già in possesso - Quando richiedi la visita per l'invalidità civile, ti consigliamo di richiedere anche quella per la diagnosi funzionale per il collocamento obbligatorio
  • se sei un invalido del lavoro - il certificato INAIL attestante la percentuale di invalidità
  • se sei un invalido per servizio o un invalido civile di guerra - l'estratto di visita medica collegiale da cui risulti la disabilità e la categoria di pensione compresa tra la 1^e l’8^ e il periodo di concessione della pensione stessa.

 

Come posso certificare la mia invalidità?

L'accertamento dell'invalidità viene effettuato da organismi diversi a seconda del tipo di invalidità:

  • se sei un invalido civile, una persona sorda o non vedente, l'ente competente è una Commissione medica integrata istituita presso le AUSL;
  • se sei un invalido del lavoro, l'ente competente è l'INAIL;
  • se sei un invalido di guerra, civile di guerra o per servizio, l'ente competente è un'apposita Commissione militare.


Cos'è la diagnosi funzionale?

La diagnosi funzionale è un documento scritto dalla Commissione medica integrata istituita presso l'AUSL che indica:

  • l’insieme delle capacità della persona disabile utili per l'inserimento lavorativo ;
  • la collocabilità lavorativa;
  • le indicazioni utili e le eventuali limitazioni per attuare l'inserimento lavorativo;
  • la natura della disabilità ( fisica, psichica o intellettiva);
  • la necessità o meno di particolare sostegno all’inserimento lavorativo.

La diagnosi funzionale è necessaria per rimanere iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio.


A chi posso rivolgermi per richiedere la diagnosi funzionale?

La domanda per la visita per la diagnosi funzionale deve essere presentata all’INPS: direttamente dai cittadini oppure tramite gli enti di patronato oppure tramite le associazioni di categoria delle persone disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

 

Se il verbale di invalidità che ho consegnato per l'iscrizione al collocamento obbligatorio è rivedibile, cosa devo fare?

Non appena sei in possesso del nuovo certificato, devi portarlo al Centro per l'impiego competente per mantenere l'iscrizione al collocamento obbligatorio.

 

Ho il 100% di invalidità civile, posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

Sì, ti puoi iscrivere anche con il 100% se nella tua diagnosi funzionale è previsto che tu possa lavorare.

 

Ho un verbale di invalidità che mi è stato rilasciato in età minore, è ancora valido? Come posso fare per saperlo?

Di norma ai minori di 18 anni non viene riconosciuta una percentuale d'invalidità, che verrà stabilita al compimento del diciottesimo anno, attraverso una nuova visita medica.

 

Sono un cittadino straniero che ha ottenuto il riconoscimento dello stato di invalidità civile, mi posso iscrivere alle liste delle persone disabili?

Se sei cittadino di uno Stato extra UE puoi iscriverti se sei in possesso dei requisiti e dei documenti previsti per i cittadini italiani e se hai il permesso di soggiorno valido e utile ai fini del lavoro.

 

In che cosa consiste il colloquio che mi hanno fissato all'atto dell'iscrizione?

Il colloquio della durata di un'ora ti aiuta a:

  • ricostruire e valorizzare le esperienze professionali;
  • far emergere le aspettative nei confronti del lavoro per permettere un collocamento obbligatorio rispetto alle offerte pervenute dalle aziende.

Durante il colloquio il tuo curriculum viene inserito in in una specifica banca dati e se hai i requisiti richiesti dalle aziende può essere segnalato il tuo nominativo. Se hai già fatto un colloquio ma hai delle variazioni da comunicare nel curriculum o nelle disponibilità che hai già dato, puoi richiedere al centro per l'impiego un appuntamento per l'aggiornamento del colloquio. In ogni caso ogni anno dovrai fissare un appuntamento per un colloquio per l'aggiornamento dell’inserimento in banca dati.

 

Sono iscritto al collocamento obbligatorio, cosa posso fare per trovare lavoro?

Principalmente occorre che ti attivi autonomamente.
Se sei una persona disabile:


Se appartieni alle categorie protette di cui all'art. 18 Legge 68/99 (orfani, vedove, profughi...)


Ho una disabilità psichica, cosa posso fare per trovare un lavoro?

Puoi candidarti alle offerte di lavoro nominative e in convenzione. Non puoi candidarti alle offerte di lavoro numeriche.

 

Sono iscritto al collocamento obbligatorio, come posso fare per lavorare presso un ente pubblico?

Puoi accedere al pubblico impiego:

  • tramite autocandidatura all'offerta numerica pubblicata dalla Provincia su richiesta dell'Ente Pubblico per qualifiche a basso contenuto professionale, per cui è richiesta la licenza di scuola media inferiore;
  • mediante partecipazione ad un concorso per il pubblico impiego riservato o meno a persone disabili per le altre qualifiche per cui è richiesto il diploma di scuola media superiore o scuola secondaria di secondo grado.


Che cos'è la convenzione?

La convenzione è un accordo tra l'azienda che deve assumere personale disabile e la Provincia di Ravenna in cui vengono concordati: il numero dei posti di lavoro, il tipo di mansione e le sue caratteristiche,  la tipologia contrattuale, il termine entro cui effettuare l'assunzione.

 

Esiste una graduatoria generale per l'avviamento al lavoro degli iscritti al collocamento obbligatorio?

Non esiste più una graduatoria generale ma solamente graduatorie legate alle specifiche richieste numeriche di personale disabile o appartenente alle categorie protette come prevede la DGR n. 1965/2006. In particolare:

  • sono abolite le graduatorie generali annuali;
  • è prevista la predisposizione di graduatorie specifiche dei lavoratori che si sono candidati per ciascuna richiesta numerica;
  • sono stati definiti nuovi criteri per la formulazione delle graduatorie specifiche.
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Pubblicato il 30/01/2019 — ultima modifica 31/01/2019

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