Centri per l'impiego di Bologna

Programma GOL: dal 20 luglio partono gli appuntamenti con il Centro per l'impiego

L'obiettivo dei colloqui è individuare percorsi personalizzati per riqualificazione, reinserimento occupazionale o inclusione
Programma GOL: dal 20 luglio partono gli appuntamenti con il Centro per l'impiego

Reinserimento lavorativoriqualificazione acquisizione di nuove competenze spendibili nel mercato del lavoro e inclusione lavorativa attraverso l’attivazione della rete dei servizi territoriali: sono questi gli obiettivi delle nuove prese in carico dei Centri per l’impiego dell’Emilia-Romagna, che prevedono, a partire dal 20 luglio, colloqui approfonditi per individuare i percorsi migliori per i cittadini.

Con l'avvio del Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), infatti, i Centri per l’impiego faranno nel corso dei colloqui con la persona, oltre che una profilazione quantitativa, una profilazione qualitativa volta a identificarne le caratteristiche, sia in riferimento alla distanza dal mercato del lavoro che in merito a bisogni di natura sociale o sanitaria. Il fine è inserire il cittadino in uno dei quattro percorsi previsti dal programma GOL ("reinserimento occupazionale", "aggiornamento", "riqualificazione", "lavoro e inclusione") scegliendo con lui le misure di politica attiva del lavoro e di formazione professionale più adeguate.

Il colloquio (sia in presenza che eventualmente con modalità online) con l'operatore o l’operatrice potrà durare sino a due ore.

Le persone disoccupate che percepiscono un sostegno al reddito (NASPI, DIS-COLL, Reddito di cittadinanza) sono soggette alla cosiddetta condizionalità, per cui la mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni del Centro per l'impiego o dei soggetti privati accreditati ai servizi per il lavoro comporterà l'applicazione di sanzioni fino alla decadenza della prestazione di sostegno al reddito.

Nel dare attuazione al Programma GOL, introdotto per accompagnare la ripresa economica dopo la crisi dovuta alle conseguenze della pandemia, la Regione Emilia-Romagna, sulla base delle dinamiche del mercato del lavoro regionale, ha individuato quali potenziali beneficiari persone accomunate da una condizione di fragilità, lavorativa e non: disoccupati percettori di sostegno al reddito, donne, giovani, over 55 disoccupati da oltre 6 mesi, persone con disabilità, lavoratori autonomi che cessano l’attività e lavoratori con redditi molto bassi

Per approfondire

La sezione sul portale Formazione lavoro dedicata al piano attuativo regionale di GOL

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pubblicato il 2022/07/14 14:12:00 GMT+2 ultima modifica 2022-07-14T14:15:54+02:00

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