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Accedere alla Cassa Integrazione in Deroga per emergenza coronavirus

L’Agenzia regionale per il lavoro ha approvato (Determina n. 600 del 20 marzo 2020 e Determina n.630 del 3 aprile 2020), i criteri per presentare domanda di Cassa Integrazione (CIG) in deroga prevista dall’art. 17 del Decreto Legge n. 9 del 2 marzo 2020 “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19“ e dall’art. 22 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie lavoratori e imprese connesso all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Le prestazioni di Cassa integrazione in deroga saranno concesse per far fronte a situazioni di sospensione o di riduzione dell’orario di lavoro a causa di effetti economici negativi conseguenti alle ordinanze emanate dal Ministero della salute d’intesa con le Regioni nell’ambito dei provvedimenti assunti dal Governo per far fronte alla straordinaria emergenza epidemiologica COVID-19.

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INFORMAZIONI IMPORTANTI SULL'INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE

Occorre:

  • inviare la domanda con la sola trasmissione attraverso il sistema informatico “SARE”, che consente l’inserimento di tutta la documentazione richiesta. Non dovrà essere inviata nessuna PEC: le domande trasmesse via PEC saranno irricevibili;
  • utilizzare esclusivamente la modulistica per le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà  presente su questo sito (ogni allegato non può superare la dimensione massima di 1 megabyte);
  • controllare giornalmente lo stato della domanda sul SARE in quanto, in caso di eventuali errori, la segnalazione sarà fatta direttamente sul sistema SARE.

Le domande presentate con informazioni e/o documenti incompleti o errati non saranno istruite. Il datore di lavoro potrà presentare una nuova domanda che verrà istruita secondo il criterio cronologico di presentazione previsto dai citati decreti.

Il Decreto Legge n. 34/2020 ha inoltre ripristinato l’obbligo per i datori di lavoro che hanno un organico complessivo superiore a 5 lavoratori di sottoscrivere con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentativa a livello nazionale un accordo anche con la modalità on line (non è sufficiente la sola comunicazione alle organizzazioni sindacali dell’intenzione di accedere alla cassa integrazione in deroga); quindi alle domande di cassa integrazione in deroga presentate dal 19 maggio 2020 dai datori di lavoro con più di 5 dipendenti dovranno essere allegati i verbali di accordo sindacale.

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LE SCADENZE

E' possibile presentare le domande a partire dal 6 aprile, secondo quanto previsto dall'art. 22 del DL 18/2020.
Per le domande già caricate e non inviate di cui all’art. 17 del D.L. 9/2020 sarà possibile utilizzare i dati già inseriti. Ulteriori informazioni saranno disponibili in questo sito.

Le domande di cassa integrazione in deroga di cui all’art. 22 del D.L. 18/2020 potranno essere presentate dal 6 aprile 2020 al 31 agosto 2020, fino ad un massimo complessivo di 13 settimane.

Con il decreto legge n. 34/2020 entrato in vigore il 19 maggio 2020 è stato previsto che i datori di lavoro aventi diritto, per i quali è già stato autorizzato un periodo di cassa integrazione in deroga per complessive 13 settimane, possono richiedere un’ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga di 5 settimane da fruire entro il mese di agosto. In questo caso la domanda deve essere presentata direttamente all’INPS con le modalità che verranno indicate dall’INPS stessa con proprie circolari.

A seguito di comunicazione dell’INPS l’Agenzia regionale per il lavoro non procederà più a revocare le proprie autorizzazioni dei trattamenti di cassa integrazione in deroga su richiesta dei datori di lavoro. I datori di lavoro dovranno contattare direttamente l’INPS.

Le domande presentate ai sensi del comma 4 dell’articolo 22 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, sono esenti da imposta di bollo in base al DL n. 23 dell’8 aprile 2020 (pdf, 2.52 MB).

Il Decreto legge n. 52 del 16 giugno 2020 (pdf, 1.05 MB) ha previsto la possibilità di fare domanda per ulteriori 4 settimane presentandola sempre direttamente a Inps (quindi 9 in tutto).

Con la Determinazione n. 1098/2020 l’Agenzia regionale per il lavoro ha definito che le domande di cassa integrazione in deroga devono essere presentate, nei limiti delle 13 settimane massime di concessione come somma dei periodi già autorizzati, all’Agenzia, entro la fine del mese successivo a quello di decorrenza delle sospensioni e/o riduzioni dell’orario di lavoro, tenendo conto del periodo transitorio previsto dal D.L. 52/2020.

Le domande di cassa integrazione in deroga devono essere presentate, nei limiti delle 13 settimane massime di concessione come somma dei periodi già autorizzati, all’Agenzia regionale per il lavoro, entro la fine del mese successivo a quello di decorrenza delle sospensioni e/o riduzioni dell’orario di lavoro, tenendo conto del periodo transitorio previsto dal D.L. 52/2020. In particolare:

- Le domande con decorrenza nei mesi di febbraio, marzo o aprile 2020 devono essere presentate entro il 15 luglio 2020,

- Le domande con decorrenza nel mese di maggio 2020 devono essere presentate entro il 17 luglio 2020,

- Le domande con decorrenza nel mese di giugno 2020, devono essere presentate entro il 31 luglio 2020,

- Le domande con decorrenza nel mese di luglio 2020, devono essere presentate entro il 31 agosto 2020,

- Le domande con decorrenza nel mese di agosto 2020, devono essere presentate entro il 30 settembre 2020.

Indipendentemente dal periodo di riferimento, i datori di lavoro che abbiano erroneamente presentato domanda per trattamenti diversi da quelli a cui avrebbero avuto diritto o comunque con errori o omissioni che ne hanno impedito l’accettazione, anche nelle more della revoca dell’eventuale provvedimento di concessione emanato dall’amministrazione competente, possono presentare la domanda, nelle modalità corrette, all’Agenzia regionale per il lavoro entro i seguenti termini:

  • entro trenta giorni dalla comunicazione dell’errore nella precedente istanza da parte dell’amministrazione di riferimento,
  • entro il 17 luglio 2020 nei casi in cui la comunicazione dell’errore nella precedente istanza da parte dell’amministrazione di riferimento sia avvenuta entro il 17 giugno 2020 compreso;

per data di “comunicazione dell’errore” – per istanze presentate all’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna - si intende la data di adozione della determinazione dirigenziale di non autorizzazione, non ammissibilità o revoca dell’Agenzia stessa;

La motivazione del provvedimento che ha impedito l’accettazione della precedente istanza sarà oggetto di valutazione e non saranno in ogni caso ritenuti validi ai fini della ripresentazione dell’istanza provvedimenti motivati dalla presentazione tardiva delle domande

Le domande di cassa integrazione in deroga presentate oltre in ritardo, saranno ritenute non ammissibili e non potranno essere ripresentate.

Il datore di lavoro o per il soggetto abilitato a cui ha conferito mandato potrà prendere visione delle motivazioni di non ammissibilità delle domande, compresa quella riferita alla presentazione oltre i termini,  nel riepilogo della domanda inviata nel sistema informatico SARE.

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Le indicazioni operative

Chi può accedere

Durata della prestazione

Presentazione delle domande

Ammissibilità e istruttoria delle domande

Concessione dei trattamenti di CIG in deroga

Domande non istruibili

La normativa di riferimento

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/03/10 18:17:00 GMT+2 ultima modifica 2020-08-04T10:03:18+02:00

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