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Centri per l’impiego di Ferrara

Acquisizione dello stato di disoccupazione

Rilascio della DID - Dichiarazione di Immediata Disponibilità

Lo "stato di disoccupato" può essere riconosciuto esclusivamente alle persone che rilasciano la dichiarazione attestante l'immediata disponibilità al lavoro (DID).

Possono rilasciare la DID coloro che possiedono entrambi i seguenti requisiti:

  • sono privi di lavoro o svolgono una attività di lavoro da cui derivi un reddito annuo inferiore rispettivamente a euro 8145 se subordinato o 4800 se autonomo o parasubordinato;
  • sono effettivamente alla ricerca di una occupazione.

La DID non può essere rilasciata da coloro che sono occupati in un’attività lavorativa (ad eccezione di coloro che svolgono una attività di lavoro da cui derivi un reddito annuo inferiore rispettivamente a euro 8145 se subordinato o 4800 se autonomo o parasubordinato) oppure da coloro che non stanno effettivamente cercando una occupazione, ma sono solo intenzionati ad avanzare richieste per prestazioni ed agevolazioni sociali o sanitarie.

Tutti coloro che dichiarano il proprio stato di disoccupazione con la DID sono destinatari, in via prioritaria, delle misure di promozione previste dal Decreto 150 del 14/09/2015 (per esempio formazione professionale, tirocini, preselezione) in vista del loro reinserimento nel mercato del lavoro. Al fine di definire queste misure e le concrete disponibilità al lavoro, la persona disoccupata deve sottoscrivere presso il Centro per l'impiego un patto di servizio personalizzato in cui si inseriscono gli impegni reciproci tra la persona e il Centro impiego. Per iscriversi è necessario avere compiuto sedici anni.

Modalità di iscrizione (rilascio DID)

È possibile rilasciare la DID esclusivamente online.

Per rilasciare la propria DID online è necessario

  • accedere al Portale Lavoro x te, previa registrazione
  • utilizzare la procedura online presente sul Portale nella sezione "Servizi Amministrativi"
  • prenotare successivamente un appuntamento con il Centro impiego di riferimento per il domicilio per confermare la Did e stipulare il patto di servizio.

(Guarda il Tutorial)

È possibile rilasciare un’unica e sola DID nell’intero territorio nazionale.

I percettori di indennità di disoccupazione (NASPI o DIS-COLL) non devono rilasciare la DID perché la domanda di NASPI effettuata all’INPS (online o attraverso un patronato) corrisponde già alla DID.

Le persone con disabilità che intendono rilasciare la DID ai fini dell'iscrizione al collocamento mirato (L.68/99) si rivolgono, come in precedenza, ai Centri per l'impiego competente per domicilio, con documento di identità, codice fiscale, verbale di invalidità (o documentazione relativa all'appartenenza ad altre categorie). Se ne si fosse già in possesso, anche con la diagnosi funzionale.

Conservazione, sospensione e perdita dello status di disoccupazione

Se una persona che ha rilasciato la DID continua a non avere un lavoro, per conservare lo stato di disoccupazione deve presentarsi al Centro per l’impiego quando viene convocata e partecipare alle attività concordate nel Patto di Servizio personalizzato, giustificando un’eventuale assenza il prima possibile con documentazione scritta, se esiste un reale impedimento (es. malattia, infortunio ecc.).

Non si perde, inoltre, lo stato di disoccupazione se si fanno esperienze non considerate rapporti di lavoro (tirocini, contratti di lavoro occasionale).

I Centri per l’impiego hanno l’obbligo di verificare che i propri utenti mantengano le condizioni necessarie per conservare lo stato di disoccupazione anche attraverso il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie di assunzione effettuate dalle aziende.

Dal 30 marzo 2019 è possibile acquisire e/o conservare lo stato di disoccupazione nel caso in cui sia un lavoratore subordinato o autonomo il cui reddito da lavoro corrisponda a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del T.U. delle imposte sui redditi di cui al DPR 917/1986 (8.145 euro lordi annui per il lavoro subordinato e 4.800 euro annui per il lavoro autonomo).

Per il calcolo del reddito si prende in considerazione:

  • per il lavoro subordinato: il reddito da lavoro imponibile IRPEF e cioè il reddito lordo al netto delle ritenute previdenziali,
  • per il lavoro autonomo: il reddito valido ai fini del calcolo dell’IRPEF, seguendo il principio di cassa sia nell’imputazione dei compensi percepiti sia in quello delle spese sostenute.

Lo stato di disoccupazione viene sospeso nel caso in cui il lavoratore accetti un’offerta di lavoro subordinato fino a 6 mesi.

L’anzianità nello stato di disoccupazione riprende a partire dalla cessazione del rapporto di lavoro che ha determinato la sospensione.

A chi rivolgersi

Elenco referenti divisi per Centro Impiego.
Centro per l'Impiego di Ferrara
Tel. 0532/292611

Centro per l'Impiego dell'Alto Ferrarese
Sede di Cento

Donatella Malagodi Tel. 051/5279393
Roberta Salani Tel. 051/5279393

Centro per l'Impiego del Basso Ferrarese 
Sede di Codigoro
Paola Guietti Tel. 0533/609101

 
Per scrivere un'e-mail comporre l'indirizzo seguendo lo schema: nome.cognome@regione.emilia-romagna.it
Ci scusiamo per il disagio. Si tratta di una precauzione antispam.

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pubblicato il 2018/08/03 11:05:00 GMT+1 ultima modifica 2021-09-01T09:55:33+01:00

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