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Centri per l'impiego di Forlì-Cesena

Faq - le domande frequenti

I quesiti e le risposte alle domande più frequenti poste dai cittadini ai nostri servizi

In questa sezione troverai le risposte alle domande più frequenti che vengono poste dai cittadini ai nostri servizi. Se non trovi le risposte alle tue domande o per dubbi e chiarimenti non esitare a contattarci 

 

  • Non sto lavorando, sono Disoccupato/a per la legge?
    No. Lo stato di disoccupazione è uno status giuridico che genera diritti e doveri. Lo acquisisci solo nel momento in cui dichiari in modo telematico all'Agenzia regionale per il lavoro www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-per-te o nazionale anpal.gov.it oppure all'INPS contestualmente alla presentazione della domanda di disoccupazione NASPI, di essere immediatamente disponibile a lavorare, il tuo impegno a ricercare attivamente un nuovo lavoro e la tua disponibilità a partecipare a iniziative di miglioramento delle tue possibilità occupazionali (orientamento, laboratori, formazione, etc). 
  • Ho terminato di lavorare, come posso ottenere lo stato di disoccupazione - DID?
    Se hai terminato un lavoro precedente (oppure hai ricevuto la lettera di licenziamento), sei privo di impiego, stai cercando lavoro e sei immediatamente disponibile a lavorare e a partecipare a progetti e misure di politica attiva per il lavoro (art. 19 dlgs 150/2015), potrai ottenere lo stato di disoccupazione in questi modi:

- Online dal portale www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-per-te (una volta effettuato il login è necessario chiedere al CPI l'attivazione dei servizi amministrativi inviando una mail a lavoroperte.fc@regione.emilia-romagna.it allegando alla richiesta un documento personale);

- Online dal portale nazionale delle politiche attive del lavoro Anpal

- Tramite l'INPS nel momento di presentazione della domanda di NASPI (per chi ne ha diritto):

a) Dal portale web dell'INPS www.inps.it: richiedendo il PIN dispositivo; Contact center integrato INPS – INAIL: n. 803164 gratuito da rete fissa oppure n. 06164164 da rete mobile;

b) Rivolgendoti direttamente ad un Patronato;

  • Che cos'è il Centro per l'impiego?
    Il Centro per l'impiego è un servizio pubblico e gratuito che ha lo scopo sia di sostenere le persone nella loro attività di ricerca lavoro, sia di offrire un supporto alle aziende nella fase di ricerca e selezione di personale. I Centri per l'impiego attivano sul territorio gli interventi e i servizi secondo quanto stabilito dall'ANPAL (Agenzia nazionale per le politiche attive) e dall'Agenzia Regionale per il lavoro
  • Quali sono i Servizi offerti a chi cerca lavoro?
    Se stai cercando lavoro, i Centri per l'Impiego possono offrirti una serie di servizi, anche personalizzati, di consulenza e di orientamento: avrai la possibilità di autoconsultare un'area informativa e accedere a postazioni internet gratuite, di ottenere colloqui di orientamento al lavoro personalizzati anche specialistici, di frequentare laboratori di gruppo su tematiche riguardanti il lavoro, di inserire il tuo Cv all'interno di un database per l'incontro domanda/offerta, di avere un supporto per l'attivazione di tirocini formativi e raccordo con il sistema della formazione professionale, oltre ad altri servizi amministrativi come il rilascio di certificazioni o la partecipazione ad aste pubbliche. Vai alla sezione dedicata
  • Quali sono i Servizi offerti alle Aziende?
    Se hai un'azienda e stai cercando personale, il Centro per l'Impiego può offrirti una consulenza per ricercare i candidati di cui hai bisogno. Sarà possibile ricercare i candidati fra le persone che hanno svolto i colloqui di orientamento e/o pubblicare la tua offerta nelle nostre bacheche e sul sito internet. Potrai inoltre avere consulenza sull'attivazione di Tirocini formativi, sulle possibili agevolazioni alle assunzioni e avere un supporto rispetto alle comunicazioni obbligatorie tramite SARE. Vai alla sezione dedicata
  • Ho terminato di lavorare: ho diritto alla Indennità di disoccupazione NASPI?
    Dipende dai periodi lavorati e dal tipo di contratto che avevi: puoi verificare i requisiti per ottenere le indennità dal sito INPS nella sezione Prestazione a sostegno del reddito NASPI. Servono comunque, in linea di massima, almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni e 30gg di lavoro nell'anno in cui si fa domanda di indennità. Per ottenere le indennità, la condizione indispensabile è essere attivamente alla ricerca di una nuova occupazione
  • Cosa succede dopo che mi sono iscritto/a come disoccupato/a? Una volta iscritto/a come Disoccupato/a, entro 30gg dalla data della dichiarazione telematica (15gg se hai presentato domanda di NASPI), dovrai contattare il Centro per l'impiego competente per il tuo territorio per la Profilazione e la stipula di un Patto di servizio personalizzato
  • Che cos'è il Patto di Servizio? Si tratta di un accordo che stipulerai con il Centro per l'impiego volto a definire gli interventi che possano essere utili ad aumentare le tue possibilità occupazionali. Il Patto deve contenere queste informazioni: il nome del responsabile dell'attività, la definizione del profilo personale di occupabilità, la definizione degli atti di ricerca attiva e la tempistica degli stessi, la frequenza ordinaria dei contatti con il responsabile delle attività, le modalità con cui la ricerca lavoro è dimostrata al responsabile dell'attività, la disponibilità a partecipare a laboratori di ricerca attiva, corsi di formazione, tirocini formativi e accettare congrue offerte di lavoro. Art. 20 dlgs 150/2015 
  • Sono iscritto/a da tempo al Centro per l'impiego: perchè non mi è mai stato offerto un lavoro?
    Fra i servizi offerti dal CPI c'è anche il servizio di Incontro Domanda/Offerta: questo servizio si attiva nel momento in cui perviene al CPI una richiesta di personale da parte di un'azienda (nessuna azienda è obbligata a richiedere personale al CPI come a nessun altro servizio privato). Da quel momento i nostri operatori ricercano all'interno di una banca dati (fra le persone che hanno sostenuto un colloquio di orientamento e che hanno una disponibilità al lavoro attiva ed aggiornata), i candidati che presentano le caratteristiche e le competenze richieste dall'azienda. Dopo un successivo approfondimento da parte degli operatori del CPI, i candidati vengono segnalati all'azienda che avrà la possibilità di convocarli per un colloquio e decidere chi eventualmente assumere. La possibilità, quindi, di essere segnalati ad un'azienda, dipende da una serie di fattori oggettivi (andamento del mercato del lavoro, andamento dell'economia, andamento del settore di interesse, politiche per il lavoro, etc) e soggettivi (il profilo professionale, le competenze e le disponibilità personali, il tipo di profilo richiesto dalle aziende e l'attinenza del tuo profilo con i profili richiesti dal mercato del lavoro, le competenze trasversali, etc). Se il tuo nominativo non è stato segnalato alle aziende, potrai ricontattare il Centro per l'Impiego del tuo territorio e richiedere un appuntamento con un operatore per approfondire la tua situazione in modo da poter valutare percorsi di orientamento personalizzati, un supporto per migliorare le tecniche di ricerca attiva o percorsi di formazione professionale per aggiornare o acquisire competenze specifiche;
  • Che cos'è il modello C2 storico o Percorso lavoratore? Come posso ottenerlo? E' un documento che attesta le tue esperienze lavorative (date di assunzione/licenziamento, qualifica, datore di lavoro) presenti nei nostri archivi e alimentate dalle comunicazione obbligatorie che riceviamo dalle aziende in via telematica tramite il sistema SARE. Per ottenere il tuo modello C2 storico (se sei abilitato ai servizi amministrativi) direttamente in autonomia dal portale www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-per-te. Vai alla sezione dedicata
  • Che cos'è il Reddito di Cittadinanza? Il Reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari. Vai alla sezione dedicata
  • Quali sono i Servizi Online dei Centri per l'Impiego?
    Dal portale regionale www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-per-te dopo aver creato un account gratuito, potrai accedere a una serie di servizi dedicati alla ricerca lavoro. Dal Portale potrai: Consultare le offerte di lavoro in Emilia Romagna - Elaborare il tuo Cv e la lettera di presentazione - Farti conoscere dalle imprese - Consultare Corsi di Formazione professionale - Richiedere consulenze online  - Per accedere ai servizi amministrativi online e risparmiare tempo e attese per le file, potrai richiedere l'abilitazione ai servizi direttamente agli operatori del Centro per l'Impiego. Se hai una tua attività/azienda, potrai crearti la tua "vetrina" e pubblicare offerte di lavoro e fare conoscere la tua attività.
  • Per lavorare devo avere il Libretto di lavoro e essere iscritto nelle Liste di disoccupazione?
    No, il libretto di lavoro è abolito, così come non esistono più le Liste di disoccupazione che sono stati sostituiti (Dpr 442/2000) da una scheda professionale di ciascun lavoratore e da Elenco anagrafico dei lavoratori. Il dlgs 150/2015 istituisce il Fascicolo elettronico del lavoratore (in fase di implementazione) che dovrà contenere tutte le informazioni rispetto ai movimenti lavorativi, ai percorsi scolastici e formativi, ammortizzatori sociali. L'iscrizione al Centro per l'impiego non è obbligatoria al fine di per poter essere assunti dalle aziende, tranne che per l'attivazione di Tirocini formativi extracurricolari
    • Che cos'è il Jobs act? Cosa prevede? 
      Il c.d. Jobs act è una legge delega di riforma del mercato del lavoro Legge n. 183/2014 . Nel corso del 2015 si è completato l'iter della delega al Governo che ne ha dato attuazione attraverso l'emanazione di diversi decreti legislativi.

    Le modifiche al TD – Apprendistato – Somministrazione – Legge n. 78/2014

    La NASpI – Decreto Legislativo n. 22/2015

    Il contratto a tempo indeterminato a Tutele crescenti – Decreto Legislativo n. 23/2015

    La maternità e la conciliazione vita/lavoro – Decreto Legislativo n. 80/2015

    Il TU di riordino dei Contratti di lavoro – Decreto Legislativo n. 81/2015 - modificato dalla legge 96/2018

    Ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro – Decreto Legislativo n. 148/2015

    Razionalizzazione dell'Attività ispettiva – Decreto Legislativo n. 149/2015

    Servizi per il lavoro e politiche attive – Decreto Legislativo n. 150/2015

    Semplificazioni degli adempimenti sul rapporto di lavoro – Decreto Legislativo n. 151/2015

    • Che cos'è la Profilazione (Profiling)? Nel momento in cui acquisisci lo Stato di disoccupazione, automaticamente ti sarà assegnata una "classe di profilazione" che servirà a misurare il tuo grado di "occupabilità", tenendo conto, ad esempio, dei tuoi titoli scolastici e formativi, delle esperienze lavorative, dei periodi di permanenza nello stato di disoccupazione (il profiling sarà aggiornato automaticamente ogni 90gg) art. 19 dlgs 150/2015  
    • La presentazione ai Colloqui e la partecipazione alle azioni di ricerca lavoro sono obbligatori? Se non mi presento cosa succede? Si, sia i colloqui di orientamento sia gli altri appuntamenti/iniziative stabilite nel Patto di servizio sono obbligatori e condizionano il pagamento dell'indennità di disoccupazione NASPI e di altre forme di indennità. L'Inps, con la circolare INPS n. 224 del 15 dicembre 2016, fornisce le istruzioni in merito alle modalità applicative delle misure sanzionatorie adottate dai Centri per l'impiego a seguito delle violazioni degli obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva da parte dei percettori di prestazioni NASpI, DIS-COLL. Il beneficiario di prestazioni a sostegno del reddito può essere convocato nei giorni feriali con un preavviso almeno di 24 ore e non più di 72 ore secondo le modalità previste nel patto di servizio. In caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni, appuntamenti, iniziative di orientamento, laboratori, saranno applicate le seguenti sanzioni:
    1. la decurtazione di 1/4 di una mensilità (8 giorni di prestazione), in caso di prima mancata presentazione;
    2. la decurtazione di una mensilità (30gg di prestazione), alla seconda mancata presentazione;
    3. la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione, in caso di ulteriore mancata presentazione;

    In caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, a iniziative e laboratori per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro, si applicano le stesse sanzione previste per la mancata presentazione al colloquio

    In caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, ad iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o altra iniziativa di politica attiva o di attivazione di cui all'art. 20 co. 3 lett. b) e in caso di mancata partecipazione allo svolgimento di attività ai fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza di cui all'art 26 del decreto stesso, si applicano le seguenti sanzioni:

    1)   la decurtazione di una mensilità, corrispondente a 30 giorni di prestazione, alla prima mancata partecipazione;

    2)   la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione, in caso di ulteriore mancata presentazione.

    In caso di mancata accettazione, in assenza di giustificato motivo, di un'offerta di lavoro congrua ai sensi dell'art. 25 si applica la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione.

    Si precisa che:

    –      le sanzioni di cui sopra hanno quale decorrenza il giorno successivo a quello in cui si è verificato l'evento sanzionato, salvo diversa decorrenza indicata dal competente Centro per l'Impiego.

    –      la decurtazione delle richiamate prestazioni comporta, oltre che il mancato pagamento del corrispondente importo monetario, anche il mancato accredito della relativa contribuzione figurativa per il medesimo periodo di applicazione della decurtazione;

    –      nell'ipotesi di decurtazione pari ad 8 giorni di prestazione (pari ad un quarto) o pari a 30 giorni di prestazione (pari ad una mensilità), qualora il residuo della prestazione spettante al lavoratore disoccupato fosse di durata inferiore alla sanzione comminata, l'INPS in fase di applicazione del provvedimento sanzionatorio procederà alla decurtazione nei limiti del residuo di giornate di prestazione spettanti al lavoratore disoccupato;

    –      qualora il provvedimento sanzionatorio fosse comunicato dai Centri per l'Impiego all'INPS in data successiva al termine di percezione della prestazione per cui al soggetto nulla deve essere più erogato, l'INPS provvederà all'esecuzione del provvedimento sanzionatorio adottato dal Centro per l'Impiego comunicando all'interessato le giornate di prestazione indebitamente erogate e la conseguente restituzione dell'importo dovuto

    • Sono in Cassa Integrazione o in Contratto di solidarietà e il Centro per l'impiego mi ha convocato per un colloquio: perché? I lavoratori dipendenti per i quali la riduzione di orario connessa all'attivazione di una procedura di integrazione salariale, contratto di solidarietà o fondi di solidarietà, sia superiore al 50% dell'orario di lavoro, calcolato in un periodo di 12 mesi, devono essere convocati dal CPI, in orario compatibile con la prestazione lavorativa per stipulare il patto di servizio personalizzato che: esclude la definizione degli atti di ricerca attiva e le modalità con cui dimostrarli (solo disponibilità a lavoro, formazione, orientamento); in accordo con il datore di lavoro, può prevedere il concorso dei fondi interprofessionali; può prevedere l'avvio ad attività socialmente utili: possono essere chiamati a tali attività lavoratori disoccupati, con più di sessanta anni, che non abbiano ancora maturato il diritto al pensionamento di vecchiaia o anticipato per un massimo di 20 ore settimanali e un importo mensile pari all'assegno sociale erogato dall'INPS
    • Mi sono trasferito da poco, prima ero iscritto/a in un altro Centro per l'impiego: cosa devo fare? Perdo l'iscrizione precedente? No. Potrai recarti al Centro per l'Impiego della città in cui hai il nuovo domicilio, con un documento di identità valido e il codice fiscale e fare richiesta di trasferimento dal CPI di provenienza, dichiarando il nuovo domicilio; il trasferimento avverrà d'ufficio. Se risulti in stato di disoccupazione presso il Centro per l'Impiego di provenienza, manterrai l'iscrizione e l'anzianità di disoccupazione
    • Quali sono i casi in cui posso perdere lo Stato di disoccupazione? Se non ti presenti, senza una motivazione valida, per 3 volte agli appuntamenti fissati nel Patto di Servizio per colloqui, Laboratori di gruppo ed altre iniziative di sostegno alla ricerca lavoro oppure se per 2 volte non partecipi, senza giustificato motivo, a progetti di formazione o di politica attiva del lavoro. Se rifiuti, senza giustificazione, una congrua offerta di lavoro da parte del Centro per l'impiego.  Se vieni assunto/a con un contratto a tempo indeterminato o con un contratto a tempo determinato di più di durata superiore a 6 mesi; Se intraprendi un'attività di lavoro autonomo di qualsiasi durata; A seguito di partecipazione ad un'asta pubblica, e dopo essere stato/a avviato/a a selezione, non ti presenti alle prove di idoneità, oppure rinunci al posto di lavoro senza un giustificato motivo. In questi casi non potrai partecipare ad altre aste pubbliche in tutta la Regione per 6 mesi, inoltre, perderai lo "stato di disoccupazione" e non potrai rendere altra dichiarazione di immediata disponibilità in nessun Centro per l'impiego dell'Emilia-Romagna per un periodo di 4 mesi;
    • Ho dimenticato di presentarmi ai Colloqui/Incontri di gruppo, cosa succede? La dimenticanza non è prevista dalla legge, per cui se non ti presenti, senza una motivazione valida, per 3 volte agli appuntamenti fissati nel Patto di Servizio per colloqui, Laboratori di gruppo ed altre iniziative di sostegno alla ricerca lavoro oppure se per 2 volte non partecipi, senza giustificato motivo, a progetti di formazione o di politica attiva del lavoro perderai lo Stato di Disoccupazione e decadranno anche tutti i diritti ad esso connessi (ad esempio sarà interrotto il pagamento delle indennità di disoccupazione NASPI) circolare INPS n. 224 del 15 dicembre 2016
    • Posso giustificare la mia assenza ai Colloqui o il rifiuto di un impegno preso o il rifiuto di un'offerta congrua? Cosa si intende per offerta congrua? Si, se esiste una motivazione valida e documentabile che ti impedisce di presentarti al colloquio o di svolgere un'azione stabilita o di accettare un'offerta lavorativa congrua, è possibile presentare la documentazione che attesta l'impedimento: Malattia personale o di un famigliare da assistere, Infortunio, Gravidanza e maternità per il tempo di astensione obbligatoria (2 mesi prima e 3 mesi dopo il parto), Maternità o paternità nel primo anno di vita del bambino/a, frequenza di Tirocini o Corsi di Formazione, Attività lavorativa, gravi impedimenti personali documentabili. Il D.M. 10 aprile 2018 stabilisce cosa si intende per "offerta congrua": Il decreto parametra l'offerta di lavoro congrua alla durata della disoccupazione, alla coerenza con le esperienze e competenze maturate, alla distanza dal domicilio e ai tempi di trasferimento mediante mezzi di trasporto pubblico.Per i percettori di misure di sostegno al reddito, la congruità è altresì parametrata all'entità della retribuzione, al netto dei contributi a carico del lavoratore, che deve essere superiore di almeno il 20% rispetto all'indennità percepita nell'ultimo mese. Inoltre, il decreto detta una disciplina specifica per l'offerta congrua destinata a persone con disabilità, tenendo conto della normativa vigente (Legge n. 68/1999). Il Decreto
    • Quali sono i casi in cui si "Sospende" lo Stato di disoccupazione? Se accetti un'offerta di lavoro a tempo determinato o temporaneo di durata fino a 6 mesi; Se termini (per qualsiasi motivo) un contratto a tempo indeterminato entro 6 mesi dalla sua instaurazione; L'anzianità di iscrizione riprende a decorrere terminato il rapporto di lavoro. Per approfondire
    • Che cos'è la Rete attiva per il lavoro? E' un sistema integrato fra pubblico e privato per potenziare l'offerta di servizi per il lavoro rivolta a chi cerca lavoro. Le persone disoccupate  che non percepiscono sostegno al reddito, possono scegliere se usufruire dei servizi offerti dal Centro per l’Impiego dove hanno effettuato l’iscrizione oppure quelli offerti da uno dei 20 soggetti privati accreditati con oltre 170 sedi operative diffuse sul territorio regionale. Per saperne di più
    • Che cos'è un'Asta? Cosa serve per partecipare? Le Pubbliche amministrazioni (Comuni, scuole, Provincia, USL,…) possono utilizzare la modalità dell' "avviamento a selezione" per assumere (sia a tempo determinato che indeterminato) dipendenti con qualifiche e profili per i quali è richiesto almeno la scuola dell'obbligo. Vai alla sezione dedicata
    • Non ho un mio Curriculum personale? Chi può farlo? Se sei iscritto/a come Disoccupato/a, potrai rivolgerti all'Area informativa del Centro per l'impiego e fissare un appuntamento, te lo faremo noi gratuitamente all'interno del percorso di supporto a te dedicato. Se sai usare strumenti informatici di videoscrittura, potrai trovare tutti i suggerimenti per scriverlo in autonomia all'interno della dispensa dedicata al CV che troverai nella sezione La ricerca lavoro
    • Mi sono dimesso/a dalla mia azienda: che cos'è la Convalida delle dimissioni? L'art. 26 del dlgs 151/2015 stabilisce che le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, a pena di inefficacia, siano comunicate dal lavoratore esclusivamente in via telematica attraverso una modulistica predefinita e trasmessa al Datore di lavoro ed alla Direzione provinciale per il lavoro. La normativa ha l'obiettivo di evitare il fenomeno delle c.d. "dimissioni in bianco" (vale a dire la firma delle dimissioni all'atto dell'assunzione) rendendo inefficaci le dimissioni presentate con modalità diversa da quelle previste dalla nuova normativa. Vai alla sezione dedicata
    • Che cos'è un Tirocinio formativo? Chi può farlo? Il tirocinio è un'esperienza formativa che si svolge direttamente in azienda, con la duplice finalità di accrescere il bagaglio di competenze del tirocinante e favorire l'incontro con i datori di lavoro. Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro e deve essere retribuito con un rimborso spese. Per qualificare la componente formativa del tirocinio, la Regione introduce come obiettivo del tirocinio gli standard di conoscenze e capacità contenuti nel Sistema regionale delle qualifiche. Per saperne di più
    • Quando vengono approvati i Corsi di formazione gratuiti? Dove li trovo? La formazione è uno strumento fondamentale per mantenere e migliorare le proprie competenze sia se non stai lavorando, sia se un lavoro già ce l'hai. Per conoscere il sistema formativo della Regione Emilia-Romagna è possibile consultare portale della Regione Emilia Romagna dove troverai anche un database con tutta l'offerta formativa regionale.  Il periodo di approvazione dei corsi di formazione gratuiti finanziati, generalmente, va da agosto a dicembre di ogni anno; vai alla sezione dedicata - Cerca i corsi
    • Dove posso trovare informazioni per impostare al meglio la mia ricerca lavoro? Queste informazioni ti saranno fornite durante il primo colloquio di orientamento. In ogni caso, tramite le Dispense Orientative (in formato .pdf e scaricabili) messe a disposizione di tutti nella sezione La ricerca lavoro, avrai tutte le informazioni di cui hai necessità e ti accompagneranno nella definizione di un Metodo per rendere maggiormente autonoma ed efficace la tua ricerca lavoro
    • Dove trovo i servizi sul territorio dedicati al lavoro? Da questa sezione del nostro sito, troverai i principali servizi pubblici e privati utili a lavoratori e imprese

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    pubblicato il 2019/03/06 13:30:00 GMT+2 ultima modifica 2020-09-16T08:50:07+02:00

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