Centri per l'impiego di Forlì-Cesena

Dichiarazione di Immediata disponibilità al lavoro DID

E' la dichiarazione che consente di acquisire lo stato di disoccupazione ai sensi del dlgs 150/15

    Puoi acquisire lo stato di disoccupazione dichiarando e conferendo online l'immediata disponibilità al lavoro (DID) ai sensi del Dlgs 150/2015

     Consulta la Brochure! (pdf177.63 KB)


        • Hai terminato una precedente attività lavorativa NON autonoma?

        La DID (Dichiarazione di immediata disponibilità) si acquisisce contestualmente alla presentazione della domanda di Indennità NASPI (per chi ne ha diritto) con modalità Online dal Portale INPS (serve SPID). Chi non è in possesso delle credenziali SPID, può rivolgersi direttamente ad un Patronato che inoltrerà in via telematica all'INPS la domanda di NASPI. Una volta fatta la domanda di indennità di disoccupazione NASPI, contatta il Centro per l'impiego del tuo territorio

         


        • Non stai lavorando e sei immediatamente disponibile alla ricerca di un lavoro? Vuoi frequentare un corso di formazione finanziato?

        Puoi rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) se possiedi questi due requisiti:

        1. Sei privo/a di lavoro o svolgi un'attività di lavoro da cui deriva un reddito annuo inferiore rispettivamente a euro 8.174 per contratti di lavoro dipendente/parasubordinato o 5.500 per contratti di lavoro autonomo (in questo caso dovrai contattare il Centro per l'Impiego di competenza rispetto al tuo domicilio/residenza per autocertificare il reddito in prospettiva rispetto all'anno in corso). Sono ricomprese nel calcolo del reddito le prestazioni assicurative a tutela del reddito in costanza di rapporto di lavoro quali malattia, infortunio, maternità, cassa integrazione (non sono computati i pagamenti di NASPI, DIS-COLL, Disoccupazioni agricola, Reddito di Cittadinanza, indennità di invalidità, rimborsi di Tirocinio formativo, compensi per attività sportive dilettantistiche, compensi per prestazioni occasionali previsti dall'art. 54bis del D.L. 50/2017 Libretto di famiglia e prestazioni occasionali senza ritenuta d'acconto)
        2. Sei effettivamente alla ricerca di una occupazione e sei disponibile a partecipare a percorsi di supporto all'inserimento lavorativo;

        La DID NON può essere rilasciata da coloro che sono occupati in un’attività lavorativa (ad eccezione di coloro che svolgono una attività di lavoro da cui derivi un reddito annuo inferiore rispettivamente a euro 8.174 se subordinato/parasubordinato o 5.500 se autonomo) oppure da coloro che NON stanno effettivamente cercando una occupazione, ma sono solo intenzionati ad avanzare richieste per prestazioni ed agevolazioni sociali o sanitarie. La nota informativa sulla conservazione dello stato di disoccupazione (pdf169.86 KB)

        Per richiedere la DID online: accedi con SPID, CIECNS al portale www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-per-te, vai alla sezione "Accedi ai Servizi Amministrativi" e clicca su DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità): compila il form con i tuoi dati e richiedi la DID. Potrai salvare e stampare il documento. 

        Contatta poi il Centro per l'impiego per convalidarla ed essere preso/a in carico per i servizi di supporto alla ricerca lavoro

        Vai al Video Tutorial


        In alternativa è possibile acquisire lo Stato di Disoccupazione e stampare la DID, con le stesse modalità, dal portale ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) 

        Vai alla sezione dedicata dell'Agenzia Lavoro Emilia Romagna


        • Hai un contratto intermittente o hai la partita IVA inattiva?

        Se svolgi attività lavorativa tramite contratto intermittente oppure sei un lavoratore/trice autonomo/a con partita IVA, in alcuni casi puoi acquisire o mantenere lo stato di disoccupazione. 

        Contratto intermittente: se hai instaurato un contratto intermittente a partire dal 10 novembre 2016 e hai lavorato meno di 180 giorni complessivi, potrai acquisire o mantenere lo stato di disoccupazione dichiarando al Centro per l'impiego le effettive giornate lavorate. La presentazione del modello di dichiarazione delle giornate lavorate potrà avvenire solamente in un giorno in cui non sei impegnato/a in attività lavorativa.

        Partita IVA: se hai una partita IVA inattiva, puoi dichiararlo al Centro per l'impiego e acquisire lo stato di disoccupazione. Puoi acquisire lo stato di disoccupazione se hai partita IVA attiva e dichiari un reddito annuo (secondo il principio di cassa) inferiore a 5.500 euro
         


        • Sei un lavoratore dipendente e hai ricevuto la lettera di licenziamento?

        Se sei un lavoratore/trice con un contratto di lavoro in corso ed hai ricevuto dalla tua azienda la lettera di licenziamento, puoi iscriverti come disoccupato/a al fine di anticipare la tua presa in carico e l'erogazione dei servizi di supporto alla ricerca di un nuovo impiego.


        • Sei un/a lavoratore/trice dipendente che ha lavorato all'estero e sei tornato/a in Italia?

        Se hai lavorato per un periodo all'estero ed hai maturato i requisiti per poter richiedere l'indennità di disoccupazione e sei tornato/a in Italia, sarà necessario sottoscrivere la DID (Dichiarazione di immediata disponibilità) al Centro per l'impiego. Per accedere alla prestazione il lavoratore deve essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e dichiarare l'immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio. I disoccupati rimpatriati da uno stato che applica la normativa comunitaria devono allegare il documento portatile U1 che riporta i periodi di assicurazione, la data e il motivo della cessazione e la qualifica del lavoratore, più tutta la documentazione che comprova l'attività lavorativa all'estero (contratto di lavoro, buste paga, ecc.). Se non in possesso del documento portatile U1, le informazioni necessarie saranno richieste direttamente dalla struttura INPS competente all'istituzione estera. I rimpatriati da uno stato non convenzionato devono invece allegare alla domanda una dichiarazione del datore di lavoro all'estero o della competente autorità consolare che attesti il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto. Per saperne di più

         


        Come si perde, sospende, mantiene lo stato di disoccupazione?

        Conservazione dello stato di disoccupazione: se hai rilasciato la DID e continui a non avere un lavoro, per conservare lo stato di disoccupazione devi presentarti al Centro per l’impiego quando vieni convocato/a e partecipare alle attività concordate nel Patto di Servizio personalizzato, giustificando un’eventuale assenza il prima possibile con documentazione scritta, se esiste un reale impedimento (es. malattia, infortunio ecc.). Non si perde, inoltre, lo stato di disoccupazione se si fanno esperienze non considerate rapporti di lavoro (tirocini, frequenza di corsi di formazione finanziati, contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio). I Centri per l’impiego hanno l’obbligo di verificare che i propri utenti mantengano le condizioni necessarie per conservare lo stato di disoccupazione anche attraverso il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie di assunzione effettuate dalle aziende.

        Sospensione dallo stato di disoccupazione: lo stato di disoccupazione viene sospeso nel caso in cui  accetti un’offerta di lavoro subordinato fino a 6 mesi. L’anzianità nello stato di disoccupazione riprende a decorrere dalla cessazione del rapporto di lavoro che ha determinato la sospensione. Tutte le altre attività di lavoro autonome fanno decadere tale stato, indipendentemente dalla loro durata.

        Perdita dello stato di disoccupazione: si perde lo stato di disoccupazione nei casi di seguito elencati:

        • Nei casi previsti dal D.Lgs 150/2015, se non rispondi, senza giustificazione (ossia malattia, infortunio, gravidanza e altri casi di impedimento riconosciuti dalla legge), alla convocazione del Centro per l’impiego per attività di formazione, percorsi di formazione o altre politiche attive concordate nel patto di servizio.
        • Se rifiuti, senza giustificazione, una congrua offerta di lavoro da parte del Centro per l’impiego. Il rifiuto non ha nessuna conseguenza sullo stato di disoccupazione nel caso venga opposto da un padre o una madre nel primo anno di vita del bambino
        • Se vieni assunto con un contratto a tempo indeterminato o con un contratto a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi. Potrai rilasciare una nuova DID solo dopo la cessazione di questo rapporto di lavoro.
        • Se intraprendi un’attività di lavoro autonomo di qualsiasi durata. Potrai rilasciare una nuova DID solo dopo la cessazione dell’attività lavorativa.

        Azioni sul documento

        pubblicato il 2019/03/06 13:30:00 GMT+2 ultima modifica 2022-03-29T07:28:10+02:00

        Valuta il sito

        Non hai trovato quello che cerchi?

        Piè di pagina