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Al via in tutta l'Emilia-Romagna la seconda fase del reddito di cittadinanza

Iniziate le convocazioni dei beneficiari e dei loro familiari da parte dei Centri per l’impiego

Ha preso il via in questi giorni in tutta l'Emilia-Romagna la seconda fase del reddito di cittadinanza, e cioè la progressiva convocazione e presa in carico dei beneficiari e dei loro familiari da parte dei Centri per l’impiego.

La presa in carico comporterà la sottoscrizione del patto per il lavoro e l’erogazione delle politiche attive che prevedono il successivo rilascio – secondo le norme del reddito di cittadinanza – dell’“assegno di ricollocazione” (uno strumento che aiuta le persone a migliorare le proprie possibilità di ricollocarsi nel mercato del lavoro, usufruendo di servizi di assistenza intensiva personalizzata per la ricerca di occupazione).    

I navigator – gli esperti selezionati da Anpal Servizi nel corso dell’estate quali figure di supporto ai Centri per l’Impiego per l’erogazione di questi servizi – hanno già svolto una prima formazione teorica e il 10 settembre hanno fatto il loro ingresso nei Centri per l’Impiego di tutta la regione.

Sono già stati contrattualizzati tutti i 165 navigator assegnati al territorio regionale e ancora per diverse settimane continuerà la loro fase di formazione, sia teorica, sia in affiancamento agli operatori dei CPI, dei quali i navigators costituiscono il supporto.

Nei Centri per l’impiego della Città Metropolitana di Bologna prenderanno servizio 40 navigator (22 a Bologna, 5 a Imola, 4 a Minerbio, 2 a Zola Predosa, 3 Alto Reno Terme, 2 a San Lazzaro, 2 a San Giovanni in Persiceto), nel ferrarese 13 (6 a Ferrara, 4 nel Basso Ferrarese, 3 nell’Alto Ferrarese), 14 in provincia di Forlì-Cesena (8 a Forlì, 3 a Savignano sul Rubicone, 3 a Cesena), 25 in provincia di Modena (13 a Modena, 3 a Carpi, 3 a Sassuolo, 2 a Mirandola, 3 a Vignola e 1 a Castelfranco Emilia), 18 in provincia di Parma (12 a Parma, 4 a Fidenza, 1 Langhirano e 1 a Borgo Val di Taro), 10 nel piacentino (5 a Piacenza, 2 a Fiorenzuola d’Arda, 3 a Castel San Giovanni).
In provincia di Ravenna sono 14 (7 a Ravenna, 4 a Faenza e 3 a Lugo), in provincia di Reggio Emilia 18 (7 a Reggio Emilia, 3 a Guastalla, 2 a Scandiano, 2 a Montecchio, 3 a Correggio e 1 a Castelnovo ne’ Monti), mentre nel Riminese sono 13 (9 a Rimini e 4 a Riccione).

Dal 17 settembre sono iniziate le convocazioni dei titolari di reddito di cittadinanza che Anpal ha individuato come soggetti occupabili, che rappresentano solo una quota parte del totale dei beneficiari. Dal 24 settembre inizieranno a svolgersi i colloqui presso i Centri per l’impiego.

Entro il mese di dicembre i Centri per l'impiego dell’Emilia-Romagna dovranno prendere in carico circa 15mila persone, in base agli elenchi forniti da Anpal mediante trasmissione alla sede centrale dell’Agenzia Regionale per il Lavoro che rappresentano il contingente dei beneficiari e dei loro familiari individuati da aprile a luglio scorso.

I beneficiari sono così suddivisi per provincia:

  • Bologna 3.413
  • Ferrara 1.238
  • Forlì-Cesena 1.029
  • Modena 2.361
  • Parma 1.504
  • Piacenza 793
  • Ravenna 1.443
  • Reggio Emilia 1.536
  • Rimini 1.684

Questi numeri potranno variare se, durante la profilazione che verrà realizzata presso i Centri per l’impiego, le persone risultassero avere caratteristiche più prossime alla necessità di fruire di servizi sociali invece che lavoristici; a regime anche i servizi sociali potranno dirottare verso i Centri per l’Impiego parte del loro target se ritenuto occupabile.

Per il profiling delle persone verrà usata una scala di valutazione condivisa tra i vari servizi interessati.

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pubblicato il 2019/09/19 10:15:00 GMT+2 ultima modifica 2019-09-19T10:23:20+02:00

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