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Centri per l'impiego di Parma

FAQ PROCEDURE AMMINISTRATIVE

1. Che cos'è la DID?

Ai sensi del DLgs 150/2015 la DID è la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro con cui inizia formalmente lo status di disoccupazione di una persona.

2. Chi può rilasciare la DID?

Possono rilasciare la DID: le persone che non lavorano, i lavoratori a rischio di disoccupazione (cioè quei lavoratori che sono stati licenziati e che si trovano nel periodo di preavviso) o chi svolge un’attività di lavoro da cui deriva un reddito annuo inferiore rispettivamente a euro 8.145 per contratti di lavoro dipendenti o 4.800 per contratti autonomi o parasubordinati.  Chi rilascia la DID deve rendersi disponibile a partecipare alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l’Impiego attraverso la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato

3. Come si rilascia la DID

La DID si rilascia per via telematica al Centro per l’Impiego di competenza territoriale per domicilio attraverso il portale regionale Lavoro per Te oppure attraverso il sito nazionale ANPAL (anche attraverso il supporto dei CAF) 

4. Sono un minorenne posso rilasciare la DID?

In Italia un minorenne, che sia cittadino italiano o straniero, può lavorare solo se ha compiuto i 16 anni di età e ha assolto il cosiddetto obbligo di istruzione (art.1, comma 622, della legge 27.12.2006 n. 296), cioè solo dopo aver frequentato per almeno 10 anni una scuola e avendo conseguito un titolo di studio di scuola secondaria superiore oppure una qualifica professionale di durata almeno triennale. 

Per assolvere l’obbligo formativo il minorenne potrà scegliere tra:

  • frequentare una scuola superiore o un corso triennale di istruzione e formazione professionale;
  • inserirsi nel mercato del lavoro con un contratto di apprendistato finalizzato a conseguire una qualifica professionale (o un contratto a tempo indeterminato);
  • frequentare un corso di istruzione per adulti presso un Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti.

Anche i quindicenni ancora soggetti all’obbligo scolastico, possono essere assunti con un contratto di apprendistato finalizzato al conseguimento della qualifica, del diploma professionale, della specializzazione tecnica e del diploma di istruzione secondaria (art. 43 D.Lgs. 81/20015, Circolare I.N.P.S. del 14.11.2018, n. 108). E’ obbligo del datore di lavoro sottoscrivere un protocollo con l’istituzione formativa dove è iscritto il minore.

5. Come posso conoscere il mio Centro per l'Impiego (CPI) di competenza territoriale

Il Centro per l'Impiego di riferimento territoriale dipende dal domicilio: nella sezione le sedi trovi specificati i Comuni della provincia di Parma afferenti ad ogni CPI. I CPI dell’ambito territoriale di Parma coincidono con i Distretti Socio-Sanitari: Parma, Fidenza, Langhirano e Borgo Val di Taro. 

6. Come registrarsi ed accedere a Lavoro per Te?

Dal 1 ottobre per registrarti a Lavoro per te devi possedere le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione utilizzabile da computer, tablet e smartphone di livello 2.

È possibile utilizzare anche la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns).

8. Quali documenti amministrativi del Centro per l'Impiego posso scaricare on-line da Lavoro per Te?

La sezione “Servizi Amministrativi” di Lavoro per Te permette di scaricare in autonomia i seguenti documenti: Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID), Percorso lavorativo (C/2 storico). E' anche possibile firmare la Convenzione e il Progetto Formativo dei tirocini formativi.

9. Perchè per rilasciare la DID devo rispondere a domande personali? 

Queste domande (riguardanti ad esempio il proprio titolo di studio, la composizione del nucleo famigliare, il numero di figli minori a carico, la condizione occupazionale un anno prima) consentono di calcolare un indice di profiling che "misura" la distanza dal mercato del lavoro. L’indice va da 0 a 1: più l’indice si avvicina a 0, più la propria condizione sarà di vicinanza al mercato del lavoro. I propri dati personali, insieme alle informazioni relative all’indice di profiling, sono parte integrante della DID che può essere scaricata in qualsiasi momento direttamente da Lavoro per Te. 

10. Quando decade la DID?

La DID e il relativo stato di disoccupazione rimangono attivi fino a quando non interviene un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi oppure superiore ai limiti di reddito (superiore rispettivamente a euro 8.145 per contratti di lavoro dipendenti o 4.800 per contratti autonomi o parasubordinati). La DID decade inoltre nei seguenti casi: non si risponde  alle convocazioni del Centro per l’Impiego in mancanza di un giustificato motivo oppure si rifiuta una congrua offerta di lavoro senza giustificazione. Lo stato di disoccupazione si sospende quando si accetta un’offerta di lavoro inferiore a 6 mesi e si conserva quando si instaurano rapporti di lavoro di qualsiasi durata ma rientranti nei limiti di reddito di cui sopra.

11. Cosa si intende per "giustificato motivo"?

Ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 aprile 2018 il giustifica motivo è: a) documentato stato di malattia o di infortunio; b) servizio civile e richiamo alle armi; c) stato di gravidanza, per i periodi di astensione previsti dalla legge; d) gravi motivi familiari documentati o certificati; e) casi di limitazione legale della mobilità personale;  f) ogni comprovato impedimento oggettivo o causa di forza maggiore, documentati o certificati, cioè ogni fatto o circostanza che impedisca al soggetto di accettare l’offerta di lavoro congrua.

12. Posso autocertificare il mio stato di disoccupazione ? 

Sì. Dopo aver rilasciato la DID al Centro per l'Impiego di competenza territoriale, lo stato di disoccupazione può essere autocertificato ad altri enti o a soggetti privati ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000 (Art.46). Puoi scaricare qui il modulo di Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per l'autocertificazione dello stato di disoccupazione (docx, 15.44 KB) (docx15.44 KB). Va ricordato che questa dichiarazione prevede sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti (Art.76).

13. Cosa'è il Patto di Servizio Personalizzato? 

E’ un accordo formale tra la persona che rilascia la DID e il suo Centro per l'Impiego di riferimento. Può contenere misure formative e/o di inserimento lavorativo per l’attivazione della persona disoccupata nel mercato del lavoro.

14. Perchè devo contattare il Centro per l'Impiego dopo aver presentato domanda di NASPI?

I percettori di indennità di disoccupazione (NASPI) non devono rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) perché la domanda di NASPI effettuata all’INPS equivale alla DID. Tuttavia la legge stabilisce che tali lavoratori devono convalidare questa DID/NASPI presso il Centro per l’Impiego di competenza territoriale e sottoscrivere il Patto di Servizio personalizzato.

Attenzione: A causa dell’emergenza Coronavirus questa procedura può essere svolta on-line. Contatta i CPI per avere maggiori informazioni.

15. Devo presentare la domanda di NASPI/DISCOLL: a quale sindacato/patronato/ CAF mi posso rivolgere?

Il Centro per l’Impiego non ha competenza in merito. Occorre consultare il sito di INPS.

16. Dopo quanto tempo dalla presentazione della domanda di NASPI viene erogata la NASPI? 

Il trattamento economico della NASPI è in capo all’INPS. 

17. Dove posso presentare la domanda di Reddito di Cittadinanza (RDC)? 

Il Centro per l’Impiego non ha competenza in merito. Occorre consultare il sito del Ministero del Lavoro sul Reddito di cittadinanza.

18. Se sono un beneficario di RDC devo presentarmi al Centro per l'Impiego? Entro quanti giorni?

No. Se sono tra i beneficiari di RDC non devo presentarmi spontaneamente ai Centri per l'Impiego. I nuclei dei beneficiari di Reddito di Cittadinanza vengono convocati dai Centri per l’Impiego tramite sms o mail ai contatti rilasciati sulla domanda di RDC. Solo i nuclei dei beneficiari convocati devono presentarsi ai Centri per l’Impiego nella data e orario indicata nella convocazione.

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pubblicato il 2020/04/29 12:20:00 GMT+1 ultima modifica 2021-10-06T13:31:57+01:00

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