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Centri per l'impiego di Piacenza

Persone

Servizi rivolti alle persone iscritte al collocamento mirato

I servizi dell'Ufficio per il collocamento mirato sono destinati a:

  • persone in età lavorativa con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e quelle affette da un handicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • gli invalidi del lavoro, con una minorazione superiore al 33% accertata dall’Inail. Chi è diventato invalido sul lavoro per infortunio o malattia professionale ha diritto a conservare il posto sia nel settore pubblico che in quello privato;
  • i non vedenti;
  • i sordomuti;
  • gli invalidi di guerra, gli invalidi civili di guerra e le persone invalide per servizio;
  • in via transitoria, gli orfani, le vedove, i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti invalidi per causa di servizio, di guerra o di lavoro, i profughi italiani rimpatriati, le famiglie vittime del terrorismo e orfani per crimini domestici.

La normativa si applica anche ai cittadini extracomunitari, regolarmente presenti in Italia e riconosciuti invalidi dalle apposite Commissioni.

Accoglienza e orientamento

L’Ufficio per il collocamento mirato offre informazioni relative a:

  • norme e leggi riguardanti l’inserimento delle persone disabili;
  • caratteristiche del mercato del lavoro, specie di quello locale;
  • professioni;
  • modalità di assolvimento dell’obbligo;
  • offerte di aziende, cooperative, professionisti.

In base alle motivazioni e alle attese del disabile, lo si aiuta a individuare le strategie adeguate, le risorse e le capacità da spendere in vista dell’inserimento lavorativo.
L’orientamento serve a facilitare l’accesso al lavoro per il disabile, tenendo conto anche delle sue difficoltà, comprese quelle derivanti dall’assenza, più o meno lunga, dal mercato del lavoro.
Corsi, tirocini e progetti personalizzati servono a dare al disabile una preparazione specifica, per facilitare il suo inserimento lavorativo attraverso attività formative o di sostegno.

I Centri per l’impiego, presenti su tutto il territorio provinciale, forniscono agli utenti le informazioni di primo intervento e ritirano l’eventuale documentazione presentata.

Iscrizione al collocamento mirato

I disabili che risultano disoccupati, che possiedono i requisiti richiesti e che aspirano a un’occupazione conforme alle proprie capacità lavorative, dopo gli accertamenti sanitari, possono iscriversi (l'iscrizione potrà poi essere trasferita in altro Centro Impiego) in un apposito elenco tenuto dall’Ufficio provinciale competente che provvede al collocamento mirato dei disabili presso i datori di lavoro obbligati.

Per l'iscrizione agli elenchi del Collocamento Mirato occorre essere in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • avere compiuto 16 anni (i minori devono avere assolto l'obbligo scolastico)
  • essere disabile o appartenente alle altre categorie protette
  • essere privo di lavoro o svolgere un'attività lavorativa il cui reddito annuale non sia superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione fiscale, pari a € 8.145,00 per lavoro dipendente e assimilato, o € 4.800,00 per lavoro autonomo.
  • essere immediatamente disponibile al lavoro. 
  • la normativa prevede che gli appartenenti alle seguenti categorie possano iscriversi anche se occupati:
  1. Orfani, o in alternativa, il coniuge superstite di deceduti causa lavoro. I decessi devono aver dato luogo ad  una rendita INAIL.
  2. Vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere.
  3. Coniugi e figli superstiti delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere in alternativa all'avente diritto a titolo principale.
  4. Fratelli e sorelle qualora unici superstiti di vittime del dovere e del terrorismo e criminalità organizzata solo se conviventi e a carico.
  5. Testimoni di giustizia.
  6. Orfani disastro Hotel Rigopiano.
Documenti necessari per l’iscrizione:
  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini extra UE)
  • Eventuali titoli di studio (esempio: qualifica professionale, licenza elementare e/o media, diploma di scuola superiore e/o laurea, ecc…) che possono anche essere autocertificati
  • Reddito lordo annuo (può essere autocertificato)
  • Verbale d'invalidità (originale) o documentazione attestante l'appartenenza alla categoria protetta - seguire la specifica nella tabella sottostante per le documentazioni riconosciute 

 

Categoria
Documentazione per iscrizione al collocamento mirato
(IN ORIGINALE)
Invalidi civili, sordomuti e non vedenti
verbale d’invalidità
Invalidi del lavoro
dichiarazione rilasciata dall’INAIL
Invalidi per servizio
decreto del ministero del Tesoro, oppure dichiarazione della commissione medica dell’ospedale militare
Profughi
dichiarazione della prefettura o del consolato
Orfani e coniugi di deceduti per cause di lavoro
dichiarazione rilasciata dall’INAIL
Orfani e coniugi di deceduti per cause di servizio
dichiarazione dell’Ente di appartenenza del deceduto

 

A partire dal 1/07/2007 in Emilia Romagna, secondo la Delibera Regionale n. 1965/2006, non è più predisposta una graduatoria annuale, ma si compone una graduatoria specifica ogni volta che una ditta avanza una richiesta numerica di invio di lavoratori disabili che viene formata secondo i seguenti criteri:

  • carico familiare;
  • situazione economica e patrimoniale del lavoratore;
  • anzianità di iscrizione;
  • grado di invalidità.

Con l’entrata in vigore della Legge n. 247/2007 non si provvede all’iscrizione di persone con riconosciuta riduzione di capacità lavorativa superiore al 74% che la richiedano al solo fine dell’erogazione dell’assegno di invalidità.

Accertamento delle condizioni di disabilità

L’accertamento delle condizioni di disabilità e le visite sanitarie per controllare se lo stato invalidante permane sono effettuate tramite l’INPS, dalle Commissioni mediche istituite presso il Servizio di Medicina legale dell’Azienda USL del territorio in cui si ha la residenza.
Queste formulano una diagnosi funzionale della persona disabile, per stabilire se esistono o meno le condizioni d’inserimento al lavoro e quali sono le migliori capacità del lavoratore disabile.
Nella relazione le Commissioni possono suggerire forme di sostegno e strumenti tecnici per avviare il disabile al lavoro o per garantirgli il mantenimento di un’occupazione. Le Commissioni possono indicare anche la periodicità delle visite sanitarie di controllo.
Le visite sanitarie di controllo possono essere effettuate anche su richiesta della persona disabile o dell’azienda presso cui lavora qualora manifestino l’insorgere di difficoltà che recano pregiudizio alla prosecuzione dell’inserimento lavorativo.
Le visite di controllo si svolgono come le visite di accertamento.

Scheda professionale

L’Ufficio prende in carico il lavoratore e provvede, avvalendosi di esperti collaboratori, alla redazione della scheda professionale. In essa vengono riportate le capacità lavorative, le abilità, le competenze, le inclinazioni, la natura e il grado delle minorazioni del disabile.
Si completa così la conoscenza del lavoratore, unendo le informazioni sanitarie (desunte dalla diagnosi funzionale), quelle sull’istruzione e le esperienze professionali, per meglio capire quali attività può svolgere.

Centralinisti non vedenti

I centralinisti iscritti nell’albo nazionale dei centralinisti non vedenti potevano essere iscritti a domanda anche nelle liste provinciale diverse da quelle di residenza.
Gli art. 12 e 13 del Decreto Legislativo 151/2015 apportano modifiche alla Legge 113/85 prevedendo che i privi della vista si debbano iscrivere nell’elenco del territorio di residenza o, in alternativa, presso un altro servizio anche non nell’ambito di residenza previa cancellazione dall’elenco in cui erano precedentemente iscritti
Per l’iscrizione occorre:

  • La domanda che può essere presentata in carta libera o su modello predisposto completa di Codice Fiscale;
  • Copia dell’attestato di iscrizione all’Albo Nazionale dei Centralinisti oppure l’attestato di abilitazione per l’esercizio della professione di centralinista).

 

Entro il 31 marzo, viene approvata una graduatoria annuale che viene attualizzata aggiornando le posizioni dei centralinisti non vedenti iscritti entro al 31dicembre dell’anno precedente e che sarà utilizzata qualora pervengano richieste di avviamento in tal senso.

Aste L. 68/99

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pubblicato il 2018/12/14 12:15:00 GMT+2 ultima modifica 2020-03-31T14:19:53+02:00

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