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Sospensione dagli obblighi di cui alla L.68/99 - art. 3, co.5, L.68/99

QUADRO GENERALE DI APPLICAZIONE

L’istituto della sospensione di cui all’art. 3 , co. 5 L. 68/99 e all’ art. 4 del D.P.R. n. 333/00, è previsto per le imprese in situazioni di crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione, procedure concorsuali tali da determinare il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria (artt. 1 e 3 L. 223/91), per le imprese con contratti di solidarietà difensiva (art. 1 D.l. 726/84, convertito, con modificazioni, dalla L.863/84) o che abbiano attivato procedure di mobilità (artt. 4 e 24 L.223/91).

A seguito della riforma degli ammortizzatori sociali (D.Lgs.148/15), le causali di intervento della CIGS risultano ad oggi essere:
a) la riorganizzazione aziendale;
b) la crisi aziendale, ad esclusione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dei casi di cessazione dell'attività produttiva dell'azienda o di un ramo di essa;
c) il contratto di solidarietà (art. 21 del D.Lgs. 148 del 2015).

L’applicazione dell’istituto è stata poi estesa ad altre fattispecie, in particolare nei casi di: ricorso al fondo di solidarietà del settore del credito e del credito cooperativo di cui all’art. 2, co. 28, L. 662/96, (interpello n. 38/2008 e n. 44/2009); imprese che assumono soggetti percettori di sostegno al reddito (circolare 2 del 2010); ricorso al trattamento di integrazione salariale in deroga (interpello n. 10/2012); ricorso al contratto di solidarietà ex art. 5 della legge n. 236/1993 (interpello n. 10/2012) e, da ultimo, nelle ipotesi in cui il datore di lavoro sottoscriva accordi e attivi le procedure di incentivo all’esodo previste dall’art. 4, co. da 1 a 7 ter, L. 92/2012 (circolare n. 22 del 24 settembre 2014). 


SOSPENSIONE PER CASSA INTEGRAZIONE E ACCESSO A FONDI DI SOLIDARIETA' CON CAUSALE COVID-19

Con la Circolare 19/2020 Ministero del Lavoro ha precisato che la cassa integrazione e l'accesso ai fondi di solidarietà con causale COVID-19 sono equiparabili alla CIGS, dando diritto alla sospensione degli obblighi occupazionali L.68/99 per tutta la durata degli interventi, in proporzione all’attività lavorativa effettivamente sospesa, per il singolo ambito provinciale sul quale insiste l’unità produttiva interessata. Al fine di riconoscere il periodo di sospensione i datori di lavoro devono attestare i periodi riconosciuti e il numero di dipendenti oggetto di riduzione/sospensione dell'orario di lavoro, trasmettendo via PEC all’indirizzo arlavoro.remirato@postacert.regione.emilia-romagna.it  apposita Dichiarazione, firmata digitalmente.

Mod. dichiarazione fruizione CIGO con causale “emergenza COVID 19” per l’applicazione della sospensione temporanea degli obblighi occupazionali. (doc60.93 KB)

I datori di lavoro che non fossero in possesso della comunicazione telematica all’INPS al momento della dichiarazione, sono invitati ad inviarla appena possibile a monica.rondini@regione.emilia-romagna.it.


SOSPENSIONE TEMPORANEA DAGLI OBBLIGHI - RICHIESTA AUTORIZZAZIONE

Nei casi disciplinati dall'art. 3, co. 5 della L. 68/99 è prevista una sospensione ex lege dell'obbligo di assunzione delle persone con disabilità e delle altre categorie protette.

Ai fini della fruizione della sospensione dagli obblighi, il datore di lavoro è tenuto a presentare comunicazione all'Ufficio per il Collocamento mirato competente sul territorio dove si trova la sede legale dell'impresa, corredata da documentazione idonea a dimostrare la sussistenza di una delle condizioni di sospensione, allegando il relativo provvedimento amministrativo che riconosce tale condizione.

In attesa dell'emanazione del provvedimento che ammette l'impresa a uno dei trattamenti utili per accedere alla sospensione degli obblighi di assunzione, il datore di lavoro può presentare apposita domanda (doc45.57 KB)di autorizzazione temporanea alla sospensione degli obblighi, firmata digitalmente, cui vanno allegate la Dichiarazione sostitutiva per marca da bollo (odt23.41 KB)e una copia di documento di identità del legale rappresentante firmatario.

La documentazione va trasmessa via PEC, con oggetto "Domanda sospensione temporanea obblighi L.68/99", all'indirizzo arlavoro.remirato@postacert.regione.emilia-romagna.it . 

Il provvedimento di autorizzazione è rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta, per un periodo non superiore a tre mesi, rinnovabile una sola volta.

Il datore di lavoro interessato da sospensione è comunque tenuto alla presentazione del prospetto annuale, nel quale va inserita l'informazione del ricorso alla procedura di gestione della crisi aziendale.

> Mod. domanda di autorizzazione temporanea alla sospensione degli obblighi (doc45.57 KB) 

APPROFONDIMENTI

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pubblicato il 2019/03/06 12:31:00 GMT+1 ultima modifica 2021-03-02T10:00:03+01:00

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