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Introduzione

Il 1° marzo 2026 è entrata in vigore nelle province di Bologna, Piacenza, Ravenna e Rimini una nuova procedura, già attiva da gennaio 2025 nella provincia di Forlì-Cesena, per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’invalidità che riguarda nello specifico le richieste di invalidità civile, indennità di accompagnamento, L.104/92, cecità/sordità e diagnosi funzionale per l’iscrizione al collocamento mirato L.68/99. 

Come si presenta la richiesta  

Non è più possibile presentare la richiesta in autonomia tramite il portale dell’INPS né avvalersi dei servizi del patronato. 

La nuova procedura per l’accertamento della disabilità prevede la compilazione e la trasmissione telematica all'INPS di un certificato medico introduttivo esclusivamente da parte di medici certificatori (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali SSN, medici ospedalieri, medici in servizio presso strutture private accreditate e medici in quiescenza iscritti all'Albo). 

Una volta valutata la domanda ed effettuata la visita medica, l’INPS provvede al rilascio di un certificato della valutazione di base della condizione di disabilità che sostituisce i singoli verbali che precedentemente venivano emessi per invalidità civile, L.104/92, cecità, sordità e L.68/99 e viene acquisito al fascicolo sanitario elettronico. 

Il certificato della valutazione di base della condizione di disabilità consente al cittadino di accedere alle diverse prestazioni, anche fiscali. 

Diagnosi funzionale 

cittadini già in possesso del verbale di invalidità civile in corso di validità possono ancora richiedere attraverso il portale INPS o tramite patronato il rilascio della diagnosi funzionale per l’iscrizione al collocamento mirato L.68/99. 

Per approfondire

Il collocamento mirato

Ultimo aggiornamento: 06-03-2026, 12:48