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Graduatoria

Ad ogni persona che partecipa all’avviamento a selezione sono attribuiti 100 punti. Risulta primo in graduatoria chi possiede il punteggio più alto. Al punteggio iniziale di 100 punti va sottratto 1 punto per ogni 1000 euro di reddito, dato ISEE, fino ad un massimo 25 punti. Il dato ISEE oltre le migliaia va arrotondato per difetto, fino a 500 compreso; oltre 500 per eccesso (considerando anche i decimali).

Si sottraggono 25 punti alla persona che non presenti il dato ISEE.
Il punteggio conseguente all’eventuale valore dell’ISEE dovrà fare riferimento ad una certificazione ISEE in corso di validità al momento della presentazione dell’adesione e che non presenta difformità o osservazioni.
Nel caso il candidato sia in possesso di più ISEE in corso di validità, dovrà fare riferimento a quello più recente.
Non è possibile presentare la sola DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e nel caso verranno sottratti 25 punti (come in caso di mancata dichiarazione ISEE).

A coloro che risultano in stato di disoccupazione per aver presentato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (D.Lgs. 150/2015) al Centro per l’impiego del luogo in cui sono iscritti, antecedentemente alla data di pubblicazione della richiesta di avviamento a selezione da parte della Pubblica Amministrazione, sono attribuiti 5 punti.

Un ulteriore punteggio è attribuito al disoccupato in base all’età, secondo il seguente schema:

  • 2 punti se ha compiuto 40 anni;
  • 4 punti se ha compiuto 45 anni;
  • 6 punti se ha compiuto 50 anni.

Nel caso si verifichi parità di punteggio ha la precedenza la persona più giovane.

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