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FAQ

 

REGOLE DI ACCREDITAMENTO

  • Quale è la procedura di accreditamento da effettuare per ottenere login e password di accesso al sistema SARE?
    Per poter accreditarsi al Sistema SARE occorre compilare il form alla voce ‘Non possiedi un account? Registrati!’ presente sul portale LavoroperTe. Una volta conclusa la registrazione occorre rientrate nel sito con le credenziali appena avute, andare in ‘Profilo’ e stampare il modulo di accreditamento. Questa stampa va inviata via mail alla provincia che avete scelto per l’accreditamento. La Provincia, previa verifica dei requisiti, autorizza l’accesso al Servizio SARE sulla base di modalità che sono state definite dalla Regione Emilia-Romagna nella Delibera n. 2126/2007 e a successivamente all’arrivo di una mail di accettazione da parte della Provincia sarà possibile accedere a SARE attraverso il pulsante ‘Accedi a SARE’. Per ogni dubbio ci si può rivolgere alla Provincia scelta per l’accreditamento.
  • Un azienda con più sedi nella regione deve accreditarsi in ogni provincia?
    E' possibile inviare tutte le comunicazioni da un unico polo provinciale. Sarà il Sistema che provvederà ad inviare le comunicazioni al Centro per l’Impiego competente.
  • E’ possibile accreditarsi più volte in modo da avere più utenti che fanno l’invio delle comunicazioni?
    Sì, è possibile. L’unica accortezza è di specificare per ogni accreditamento una Login e una mail differente.

RETTIFICA

  • E' possibile rettificare i dati di comunicazioni obbligatorie già inviate?
    I dati essenziali possono essere rettificati inviando una comunicazione telematica di rettifica entro cinque giorni dall'invio della comunicazione. Trascorsi i cinque giorni ed esclusivamente per le rettifiche a seguito di verbale di Ispezione e variazione dati del permesso di soggiorno, in caso di particolari necessità o di situazioni che potrebbero danneggiare il lavoratore o il datore di lavoro, è possibile rivolgersi al Centro per l'Impiego di riferimento affinchè provveda ad inviare comunicazione di rettifica. Se le rettifiche riguardano dati non essenziali non ci sono limiti temporali per l’invio. Verificare su modelli e regole quali dati sono considerati essenziali e quali no.



    INVIO
  • È possibile inviare più comunicazioni, della stessa tipologia, con un unico file? (Es un file xml contenente 20 assunzioni). E se possibile, c’è un limite alla grandezza del file?
    E’ possibile utilizzare due modalità:
  1. inviare in uno stesso file xml più comunicazioni dello stesso tipo (esempio o solo unilav o solo unisom.): si veda l'XSD della Regione Emilia-Romagna.
  2. creare più file xml, zipparli e successivamente inviare il file zip nei modi conosciuti.

Vi è un limite complessivo di 5 mega byte


ASSUNZIONI/CESSAZIONI/TRASFORMAZIONI

  • Il modulo unificato URG deve essere compilato anche per le comunicazioni di cessazione, trasformazione e proroghe?
    In caso di malfunzionamento del sistema il modulo unificato URG è da utilizzare solamente per le comunicazioni di assunzione. Per le restanti comunicazioni il datore di lavoro dovrà documentare l’impossibilità dell’invio, provvedendo poi all’invio di tali comunicazioni il primo giorno utile, e comunque entro 5 giorni.
  • E’ possibile annullare un Unificato URG?
    No, a seguito di Uniurg è necessario inviare la comunicazione di assunzione, a completamento di quella volontà espressa con il modello Urg, comunicazione a cui potrà seguire quella di annullamento per mancato verificarsi dell’evento
  • Come si comunica la cessione di un contratto di lavoro subordinato da un'azienda all'altra ai sensi dell'art. 1406 del CC.?
    Nel modello VarDatori è stata implementata la voce Cessione Contratto tra le tipologie di trasferimento d’azienda: tale comunicazione si può quindi comunicare selezionando la tipologia Cessione Contratto nel VarDatori.
  • Come si effettua la comunicazione di cessazione per i tempi determinati?
    La comunicazione di cessazione per i tempi determinati è obbligatoria nei casi in cui il rapporto di lavoro termini in una data diversa da quella comunicata al momento dell’assunzione (o della sua proroga).
  • Come si effettua la comunicazione trasformazione di qualifica?
    Non vi è alcuna norma che prevede questo tipo di comunicazione. Nel caso l'azienda voglia comunque comunicarlo al Centro per l'Impiego dovrà farlo con i mezzi tradizionali (fax, a mano o per raccomandata). Nel caso trattasi di trasformazione di qualifica dovuta ad una progressione verticale nella Pubblica amministrazione si rimanda alla apposita sezione.
  • Se eseguo una assunzione attraverso le comunicazioni online assolvo anche alla spedizione Inps?
    Dall'11 gennaio tutte le comunicazioni on-line assolvono agli obblighi di comunicazione previsti dal DM 30/10/07 e dalla circolare del 21/12/07.
  • In merito ai disabili, ci sono procedure particolari da seguire oppure si procede come per tutte le altre comunicazioni obbligatorie?
    L’unica cosa in più che si deve aggiungere, rispetto alle altre comunicazioni, sono i campi ‘Assunzione Obbligatoria’ e la categoria del lavoratore in caso di ‘Assunzione Obbligatoria’ impostata a Sì.
  • Assunzioni a seguito di visita ispettiva
    Nella tabella “Tipo comunicazione” è stata implementata una voce specifica “Inserimento d’ufficio”: questa voce va selezionata dai datori di lavoro/azienda in caso di assunzione a seguito di provvedimento dell’ispettorato.
  • Come si può comunicare un reintegro a seguito di verbale di un lavoratore cessato?
    Va annullata la comunicazione di cessazione, in quanto con il reintegro il rapporto di lavoro originario prosegue senza interruzione e quindi rientra nelle disposizioni dettate dal Ministero del Lavoro (circolare del 21-12-2007 che prevede l’annullamento per il mancato verificarsi dell’evento oggetto della comunicazione). Si specifica che per procedere all’annullamento di una comunicazione tramite SARE è indispensabile inserire il codice comunicazione relativa alla cessazione che si intende annullare.
  • Come va compilato il VarDatori in caso di scissione di azienda?
    Se ad esempio da un’azienda X escono un certo numero di lavoratori che andranno poi a formare una nuova azienda Y, oppure l’azienda X cessa e dà vita a due aziende diverse Y e Z, vanno fatte due o più comunicazioni utilizzando la voce trasferimento di ramo d’azienda. Ogni azienda “nuova” che nasce dalla scissione, dovrà quindi provvedere a comunicare il trasferimento dei dipendenti che acquisisce.
  • Le trasformazioni da full-time a part-time vanno comunicate?
    L'obbligo di comunicazione introdotto dalla Legge finanziaria 296/2006 riguarda esplicitamente la comunicazione per la sola trasformazione da part-time a full-time". Visto però che le tabelle relative agli standard nazionali allegate al DM 30/10/2007 (entrato in vigore in data 11/1/2008) prevedono anche la comunicazione di trasformazione da full time a part time, si consiglia di effettuare anche questa comunicazione. Per eventuale applicazione di sanzioni sulla non osservanza della comunicazione da full time a part time ci si deve rivolgere alle locali Direzioni Provinciali del Lavoro.
  • Comunicazione a seguito di rapporto da parte dell’ispettorato: è necessario inviare comunicazione?
    Nel caso di verbale ispettivo che abbia regolato un rapporto di lavoro mai comunicato (lavoro nero) occorre inviare una comunicazione di tipo "inserimento d'ufficio".
  • Comunicazione preventiva obbligatoria e aziende straniere che assumono all’estero lavoratori italiani: è necessario inviare comunicazione?
    Dall’ INTERPELLO N. 47/2009 rivolto a Ministero del lavoro si legge la seguente risposta:
    non sussiste l’obbligo di comunicazione ai Centri per l’impiego per rapporti di lavoro costituitisi sul territorio di Paesi stranieri, anche se riguardanti l’assunzione di un lavoratore di nazionalità italiana.
  • E’ necessario effettuare comunicazione telematica preventiva di assunzione per i lavoratori gli autonomi identificati dall’art. 2222 del codice civile, che percepiscono compenso con la sola  ritenuta di acconto irpef secca del 20%?
    Il prestatore d’opera di cui all'articolo 2222 del codice civile è un lavoratore autonomo e quindi non soggetto alla comunicazione obbligatoria.
  • Come è possibile trasformare un rapporto di lavoro intermittente in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato?
    Se la trasformazione si riferisce solo al tipo di rapporto di lavoro, cioè da tempo determinato a indeterminato ma sempre di un contratto intermittente, è possibile fare una comunicazione di trasformazione da tempo determinato a indeterminato, indicando come tipologia contratto il contratto di lavoro intermittente.
    Se invece viene modificata anche la tipologia contrattuale, da intermittente (sia esso a TD che a TI) a contratto a tempo indeterminato a tempo pieno o parziale, allora si tratta di una casistica in cui cambia anche la tipologia del contratto di lavoro e non è possibile utilizzare la CO di trasformazione.
    Quindi si dovrà cessare il contratto attualmente in corso inviando una comunicazione di cessazione del rapporto e stipulare con il lavoratore un nuovo rapporto a tempo indeterminato inviando la relativa comunicazione di assunzione nei termini previsti dalla normativa nazionale.


AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE

  • E’ possibile effettuare comunicazioni di distacco di personale somministrato?
    Interpellato il Ministero, su questo quesito ha così risposto:

    Per quanto riguarda i rapporti in somministrazione, il “Tipo trasformazione” può essere uguale a DI, PP, TL, TP, AI, II, FF e DP e cioè nello specifico:
    Trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato
    Trasformazione da tempo parziale a tempo pieno
    Trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato
    Trasferimento del lavoratore
    Trasformazione da tempo pieno a tempo parziale
    Trasformazione da contratto di inserimento a contratto a tempo indeterminato
    Fine  periodo formativo
    Trasformazione da contratto di apprendistato a contratto di apprendistato professionalizzante

    Pertanto, la voce distacco/comando non è prevista in caso di rapporto di lavoro di somministrazione.

  • È possibile inviare un VarDatori per personale somministrato nel caso in cui l’azienda utilizzatrice sia soggetta a movimenti di fusione, incorporazione, cessione o affitto ramo d’azienda?

    Interpellato il Ministero, su questo quesito ha così risposto:

    Non è prevista una procedura di variazione della missione, tramite la comunicazione VarDatori eseguita dall'azienda, la nuova azienda è già stata indicata.

  • Quali sono i termini per le comunicazioni di variazioni? Vale la data del 20 del mese successivo come per le assunzioni e cessazioni?
    Le direttive del Ministero del Lavoro del 21/12/2007 - al punto 5.2. - chiariscono che anche nei casi di comunicazioni di trasformazione dei rapporti (trasformazione del rapporto di lavoro in costanza di missione e di trasferimento del lavoratore in missione) tramite il modello Unificato Somm debba essere effettuato entro il giorno 20 del mese successivo all'evento.
  • Come si gestiscono le missioni a “doppio part-time”?
    Se un lavoratore assunto da un’agenzia di somministrazione è mandato in missione presso un’azienda utilizzatrice che lo impegna però nella stessa giornata in due sedi operative diverse, non si tratta di un lavoratore assunto a part-time ma di un lavoratore assunto dall’agenzia di somministrazione con un contratto a tempo pieno inviato in missione presso un’azienda utilizzatrice che lo utilizza su due proprie sedi operative nell’arco della giornata. Se l’attività lavorativa del lavoratore somministrato viene svolta in diverse sedi operative dello stesso soggetto utilizzatore anche nella stessa giornata, è sufficiente effettuare una sola comunicazione indicando come sede operativa dell’azienda utilizzatrice quella presso la quale il lavoratore svolge l’attività prevalente. 
  • Negli eventi di proroga, per i rapporti di lavoro di somministrazione, devono essere aggiornate anche le date originarie di fine missione e di fine rapporto, oppure la nuova fine deve essere solo inserita come data fine in Proroga/Trasferimenti Missione e nei Dati Rapporto?
    Nei Modelli e Regole del Ministero del Lavoro si legge che nell’UNISOMM vanno indicate tutte le seguenti sezioni, indipendentemente dal tipo di comunicazione: Agenzia di Somministrazione, Lavoratore, Rapporto Agenzia / Lavoratore, Dati invio. Pertanto, anche in caso di proroga di una missione, la data fine rapporto con agenzia utilizzatrice va comunque indicata. Se la data fine rapporto con agenzia è uguale alla data di fine missione (e pertanto necessita di essere prorogata) è possibile fare la proroga del rapporto con l’agenzia contestualmente alla proroga della missione, indicandola nella sezione del rapporto con l’agenzia, nel campo data fine proroga
  • È possibile fare comunicazioni di somministrazioni dove la ditta utilizzatrice ha sede all’estero?
    Sì, occorre indicare SI se la ditta utilizzatrice ha sede legale al di fuori del territorio nazionale, NO in tutti gli altri casi.
  • In caso di una cessazione (anticipata) della missione e contestualmente del rapporto di lavoro, quale codifica devo usare?
    Se cessa solo la missione si inserirà il codice 4.01 ‘Cessazione della Missione’, se cessa sia la missione che il rapporto si inserirà il codice 4.02 ‘Cessazione del rapporto di lavoro’  in quanto  è implicito che in caso di interruzione del rapporto di lavoro termina anche la missione. La comunicazione di cessazione della missione o del rapporto di lavoro va inviata, solo se anticipata rispetto a quella indicata nella comunicazione di avvio.


    TRASFERIMENTO/DISTACCO
  • Trasferimento temporaneo di lavoratore da una sede all’altra.
    Il trasferimento temporaneo di un lavoratore da una sede all’altra, contrariamente al trasferimento definitivo, non è oggetto di comunicazioni obbligatorie: non va quindi comunicato.
  • Trasferimento definitivo di lavoratore da una sede all’altra.
    Il trasferimento definitivo di un lavoratore da una sede all’altra è da comunicare solo in caso le due sedi si trovino in due comuni diversi. Nel caso le due sedi si trovino nello stesso comune,il trasferimento non è da comunicare.
  • Trasferimento con contestuale trasformazione del rapporto di lavoro.
    In questo caso bisogna fare due comunicazioni distinte.
  • Interruzione anticipata di un distacco.
    Nel caso in cui il distacco si chiuda anticipatamente, il datore di lavoro/soggetto abilitato dovrà re-inoltrare l'intera comunicazione con la corretta data di fine distacco.
  • Nel caso di proroga del distacco come ci si comporta?
    Nel caso di proroga del distacco, il datore di lavoro/soggetto abilitato dovrà re-inoltrare l'intera comunicazione con la corretta data di fine distacco.
  • Nel caso di un distacco sindacale, come effettua la comunicazione la P.A.?
    La Nota Circolare UPPA N° 33 del 22 Maggio 2008 riporta che “sono esclusi da qualsiasi obbligo di comunicazione i provvedimenti di distacco sindacale in quanto il trattamento economico e gli obblighi contributivi ed assicurativi permangono a carico dell’amministrazione di appartenenza”. Tale distacco non va quindi comunicato.
  • E’ possibile effettuare il distacco di un giorno?
    Sì, è possibile indicare come data di trasformazione la stessa data di fine distacco in quanto nel documento dei controlli si legge:
    Controllo vincolante: la data di trasformazione deve essere maggiore o uguale alla data di inizio del rapporto e, in caso di distacco, minore o uguale alla data di fine distacco/comando
  • La casistica dell'aumento o diminuzione di un tempo parziale nelle trasformazioni è prevista? Se si, come si comunica tale variazione?
    Non è prevista e non si comunica in quanto non fa parte delle Comunicazioni Obbligatorie.
  • Una azienda di una ventina di dipendenti cambia la sede di lavoro (un cambio di indirizzo). È necessario per ogni lavoratore effettuare una comunicazione Unilav con un evento trasferimento?
    In caso di cambio della sede di lavoro (riguarda anche la sede legale nel caso in cui in tale sede siano occupati dei dipendenti) vanno effettuate singolarmente le comunicazioni di trasferimento di lavoratori per tutti i lavoratori occupati. La comunicazione non va effettuata se la sede di lavoro rimane comunque nello stesso comune.


EXTRACOMUNITARI

  • Invio del contratto di soggiorno al momento della assunzione di un lavoratore extracomunitario.
    In caso di nuovo ingresso di un lavoratore extracomunitario occorre compilare le sezioni riguardanti le informazioni di cui al modello Q (modello di contratto di soggiorno ex art.5 del D.lgs. 286/1998 e successive modifiche)
  • Assunzione di extracomunitario provvisto di nulla osta e regolare richiesta di permesso di soggiorno.
    È stata aggiornata la tabella con la voce “in attesa di permesso”, che permette di gestire i lavoratori, che abbiano attivato le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno. Se si seleziona questa voce è necessario inserire, come data di scadenza, la data convenzionale 01/01/1900.

    In caso di carta permanente occorre inserire, come data di scadenza, la data convenzionale 31/12/2099

  • Assunzione/cessazione di lavoratore extracomunitario con il permesso di soggiorno scaduto ma in possesso di ricevuta per il rinnovo (kit postale).
    Si inserisce nel campo obbligatorio “in rinnovo” indicando la data e il numero del permesso scaduto
  • Per un Lavoratore detenuto extracomunitario sprovvisto di permesso di soggiorno, che può lavorare su ordinanza del giudice, che cosa bisogna indicare nel campo permesso di soggiorno?
    Essendo stato abolita la voce “Motivi di Giustizia” il Ministero del Lavoro suggerisce di indicare per i dati specifici ed obbligatori per i lavoratori extracomunitari:
    - documento: Altro provvedimento ovvero permesso di soggiorno,
    - scadenza: scadenza del provvedimento carcerario.

Per quanto attiene al motivo del permesso si invitano i datori di lavoro a contattare il Ministero dell’Interno ovvero gli organi periferici quali la Questura.


APPRENDISTATO

  • Nel caso di azienda che abbia scelto l'accentramento e abbia più casi di apprendistato in diverse regioni cosa deve fare?
    L'azienda potrà inviare la Comunicazione obbligatoria presso uno dei servizi informatici ove è ubicata una delle sedi, sia se la effettuano direttamente (soggetti obbligati) sia tramite un intermediario (soggetti abilitati).
  • Variazione tutor nell’ambito di uno stesso rapporto di apprendistato: modalità di comunicazione.
    Ai sensi del DL 112/2008 non è più obbligatoria la comunicazione del tutor in apprendistato e quindi non è più necessario inviare la modifica.
  • Quale comunicazione va effettuata in caso di prosecuzione del rapporto di apprendistato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato ordinario?
    Se il periodo formativo termina nella stessa data comunicata al momento dell’assunzione non va effettuata alcuna comunicazione.
    Se il periodo formativo termina prima della data comunicata al momento dell’assunzione: si invia una comunicazione telematica di “trasformazione” valorizzando il Cod. FF “Fine periodo formativo”.
    Se il periodo formativo viene prolungato a causa di sospensione involontaria oltre la data comunicata al momento dell’assunzione: si invia una comunicazione telematica di proroga. In questo caso la data di fine proroga si intende come nuovo termine del periodo formativo (V. Modelli e Regole del Ministero del Lavoro).
    L’obbligo di comunicazione telematica di trasformazione con il Cod. AI “Trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato” rimane per i contratti in essere al 25/10/2011 (Modelli e Regole del Ministero del Lavoro).


LAVORO DOMESTICO

  • Come si gestiscono le comunicazioni obbligatorie per i lavoratori domestici?
    Secondo le direttive del Ministero del Lavoro le comunicazioni relative ai rapporti di lavoro dei domestici dovranno essere presentate all'INPS con le modalità di cui alla Circolare INPS n. 20 del 17/2/2009.
  • I CAF possono essere considerati come soggetti abilitati ad inviare le comunicazioni dei rapporti di lavoro domestico per conto delle famiglie?
    A tale quesito il Ministero del Lavoro ha dato parere favorevole, di conseguenza anche i CAF sono abilitati all’invio delle comunicazioni dei domestici accreditandosi sul SARE  come Associazioni di categoria.


INAIL - INPS

  • Inserimento PAT INAIL.
    Il tracciato concordato a livello nazionale prevede "obbligatoria una stringa con minimo 8 cifre e massimo 10 " e non è soggetta a controlli di congruenza.
  • Codice INAIL per soggetti sprovvisti di posizione Inail.
    Alcune categorie di datori di lavoro non essendo soggette all’obbligo assicurativo inseriranno uno tra i seguenti codici:
    99990000 Ditta Estera
    99990001 Studi Professionali/Altro
    99990002 Impiegati Agricoli
    99991000 Colf
    99991001 Operai Agricoli
    99992000 Ministeri
  • Se non ho la posizione INPS o di altro ente previdenziale?
    Si dovrà valorizzare la voce “nessun ente previdenziale”.
  • In caso di cambio di PAT INAIL, tale cambiamento va comunicato al CPI?
    Questa è un’informazione che non è di fatto necessaria al Centro per l’Impiego (infatti non è una comunicazione obbligatoria). L’azienda si può mettere d’accordo con l’INPS e l’INAIL come comunicare il dato.


STAGE/TIROCINI/COCOPRO/BORSA LAVORO

  • Per gli stagisti/tirocinanti c’è l’obbligo della comunicazione del periodo di Stage?
    Le circolari del Ministero del Lavoro del 04/01/2007 e 14/02/2007 chiariscono che non vanno comunicati gli stages curriculari svolti all’interno di un percorso formativo o scolastico o universitario. In particolare per quanto riguarda i tirocini effettuati solamente presso le Pubbliche Amministrazioni, come da Circolare della Funzione Pubblica del 22 Maggio 2008 (2.f) occorre ricordare che in tale circolare viene sottolineato che i medesimi non possono essere finalizzati all’assunzione pertanto non sono oggetto delle comunicazioni obbligatorie (per tale interpretazione la Funzione Pubblica è in attesa di conferma da parte del Ministero del Lavoro)
  • Ai tirocinanti non vengono versati contributi previdenziali, ma il campo ente previdenziale è obbligatorio. Che cosa si indica?
    Con i nuovi aggiornamenti è stata introdotta la voce “nessun ente previdenziale”, che permette di gestire tutti quei rapporti che non sono soggetti ad alcun ente.
  • Che tipo contratto deve essere utilizzato per COCOPRO?
    Come tipo di contratto nell'elenco deve essere utilizzato LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA.
  • Per i Collaboratori a Progetto o per Il Tirocinio non esiste né il contratto nazionale, né il livello, nè l’orario. Quali sono in questo caso i campi obbligatori da inserire per identificare il contratto?
    Da "Modelli e Regole" (documento allegato alla circolare del Ministero del Lavoro del 21/12/2007 in occasione dell'emanazione del DM 30/10/2007) si evince quanto segue: Per tutte le situazioni in cui non venga applicato alcuno dei contratti collettivi indicati in tabella si utilizza il codice “CD”.

    Per tutte le tipologie di rapporto di lavoro (ad esempio il contratto di agenzia) per le quali è impossibile identificare un CCNL o ovvero qualora non venga applicato alcun contratto si utilizza il codice “ND”.

    Per i rapporti di tirocinio è ammesso il solo codice “ND”.  

    Livello: Per tutte le situazioni per le quali non si applica nessuno dei livelli di inquadramento disponibili in tabella per il CCNL selezionato, si deve utilizzare il codice “ND”.

    Retribuzione/compenso: Si inserisce il compenso lordo annuo calcolato in base al tipo contratto, orario, CCNL e livello sulla base dell’algoritmo specificato nel documento Modelli e Regole. Se viene inserito un valore inferiore, SARE darà un avviso di attenzione ma sarà comunque possibile inviare la CO.

    Solo nel caso di rapporto di tirocinio è ammesso il valore zero.

  • Come si può inserire la tipologia Borsa lavoro?
    L’istituto Borsa Lavoro esiste come tale solo nel mezzogiorno. In Emilia Romagna la Borsa Lavoro è assimilabile al tirocinio, in particolare in quelli promossi dai servizi sociali-sanitari per scopi “terapeutici” (il caso di inserimento in enti pubblici con mansioni molto semplici rivolti a persone con handicap fisici o mentali). Per quanto riguarda le comunicazioni si può assimilare quindi alla tipologia Tirocinio.


SCUOLA

  • Non essendo la scuola un ente pubblico, cosa si indica nel campo “ente previdenziale”?
    Si deve selezionare l’Ente al quale vengono versati i contributi previdenziali.
  • Il nostro ente gestisce le sostituzioni per malattie delle insegnanti di asili e materne, e la sostituzione per malattia avviene lo stesso giorno. devo compilare il modello URG per il primo giorno e poi modulo LAV oppure basta il modello LAV?
    Dato che gli istituti scolastici pubblici e privati sia pur paritari, di ogni ordine e grado, gli istituti educativi e gli istituti universitari hanno l’obbligo di comunicare l’assunzione entro 20 giorni del mese successivo, e che quindi non sussiste la regola della comunicazione anticipata, sarà sufficiente l’invio del modello UNILAV entro il termine di 20 giorni dal mese successivo dall’evento.


AGRICOLTURA

  • Per una stessa azienda agricola vi sono problemi a comunicare tramite SARE più assunzioni decorrenti dallo stesso giorno con riferimento a poderi diversi ubicati in circoscrizioni diverse?
    Non è corretto  effettuare due comunicazioni di assunzione per la stessa ditta e per lo stesso lavoratore nello stesso giorno. I datori di lavoro agricolo con poderi su diverse circoscrizioni possono a loro discrezione individuare un unico servizio competente a cui inviare una comunicazione unica. Si veda anche nota del Ministero del Lavoro 14 febbraio 2007.
  • Per le comunicazioni in agricoltura si può utilizzare ancora il registro d'impresa?
    Il registro di impresa, limitatamente alla sezione matricola, paga e presenze è stato abrogato dal DL 112/2008, convertito nella Legge 133/2008.


TABELLE

  • Come ci si comporta se non si trova nelle tabelle SARE valori che in realtà risultano aggiornati in altri contesti? Es: voci di permessi di soggiorno, CCNL, comuni accorpati?

    Il portale Sare, nell’aggiornamento delle tabelle, dipende dagli standard ministeriali decisi  a livello nazionale. Non è possibile pertanto da parte nostra aggiornare voci al di fuori di quanto comunicato dal Ministero.

    Occorre utilizzare la voce che più si avvicina a quella richiesta, oppure chiedere all’ente competente (ad esempio alla Questura per i permessi di soggiorno) quale voce inserire in alternativa.

  • Dove si possono trovare tabelle, tracciati e regole sulle comunicazioni uniche?
    Sul sito: http://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Area-download.aspx alla voce ‘Cronologia versioni-classificazioni standard’ e ‘Cronologia versioni – Comunicazioni Obbligatorie’.




SARE DI PROVA

  • Come posso ottenere l’accesso al sito di prova Lavoroperte/SARE?

    Occorre scrivere all’indirizzo mail Siler@regione.emilia-romagna.it. Vi verranno inviate le istruzioni per l’iscrizione al sito di test, dove ottenere un accesso esclusivo per effettuare prove e invii di dati fittizi.

  • Perché nella versione di SARE Server “di prova” non vengono visualizzate le ricevute?
    E’ una scelta della Regione Emilia-Romagna, in modo da impedire che le ricevute di prova possano essere considerate come ricevute valide.


ACCENTRAMENTO

  • Abbiamo formalmente richiesto l'accentramento seguendo la procedura dal sito del ministero del lavoro scegliendo la regione Emilia Romagna, pertanto possiamo già utilizzare il sistema SARE anche per le comunicazioni per le unità locali fuori regione?
    Si, una volta effettuata la comunicazione di accentramento al Ministero si può immediatamente procede all’invio delle comunicazioni utilizzando il SARE.
  • Stando alla circolare del Ministero del Lavoro la nostra azienda che ha più unità locali sparse sul territorio nazionale, potrebbe accentrare la trasmissione delle comunicazioni presso un unico servizio informatico regionale?
    Con l'entrata in vigore degli Standard Ministeriali del 30 aprile 2011, tutte le comunicazioni di assunzione (comprese quelle relative agli apprendisti) può essere inviata utilizzando l'accentramento. I datori di lavoro, che hanno la sede legale e le sedi di lavoro ubicate in due o più Regioni, hanno la possibilità di accentrare l’invio delle comunicazioni presso uno dei servizi informatici ove è ubicata una delle sedi, sia se lo effettuano direttamente (soggetti obbligati) sia per il tramite di un intermediario (soggetti abilitati).

     

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pubblicato il 2013/03/06 13:20:00 GMT+1 ultima modifica 2021-08-12T08:45:29+01:00

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